Categorie
Salute

La crisi morde, gli italiani rinunciano al dentista: crolli fino al 40% per dentiere e impianti

ROMA – La crisi morde e gli italiani rinunciano al dentista. L’Andi, l’Associazione nazionale dentisti italiani, parla di un calo del 40% nella richiesta di dentiere e impianti rispetto a quattro anni fa. Questo anche perché i più colpiti dalle difficoltà economiche sono gli anziani.

In questo periodo i pazienti vanno dal dentista solo per le cure d’emergenza, carie, estrazioni, otturazioni o problemi dolorosi che non possono essere procrastinati. Un po’ più limitato il calo nella cura della bocca dei più piccoli. In questo tipo di ortodonzia il crollo si è fermato al 20%.

Per questo l’Andi rilancia il progetto di odontoiatria sociale sottoscritto dall’Associazione insieme al ministero della Salute dell’allora sottosegretario Ferruccio Fazio. Il progetto, varato nel 2009 e valido in tutta Italia, prevede prestazioni odontoiatriche a onorari concordati e uniformi (visita odontoiatrica, ablazione tartaro e insegnamento igiene orale, sigillatura dei solchi dei molari e premolari, estrazione di elemento dentario compromesso, protesi parziale con ganci, protesi totale) per alcune categorie (donne in gravidanza, indipendentemente dal reddito, ma solo per prestazioni di prevenzione; titolari di social card; soggetti con Isee non superiore a 8.000 euro; soggetti con Isee non superiore a 10.000 euro aventi diritto all’esenzione totale dal ticket per determinati motivi).

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.