Cosa mangiare in quarantena per evitare di ingrassare: 6 punti

Cosa mangiare in quarantena per evitare di ingrassare: 6 punti

Durante la quarantena che stanno osservando milioni di italiani per scongiurare il diffondersi del coronavirus nel nostro Paese, il tempo trascorso in casa non deve  avere un effetto negativo sulle nostre abitudini alimentari. La fame nervosa e la mancanza di un sonno regolare potrebbero spingere a sfogarsi sul cibo. Si parla molto del movimento fisico e della necessità di molti di allenarsi, ma è l’alimentazione il primo aspetto cui porre attenzione in queste settimane. Non perché abbia effetti curativi sulla malattia, come diverse “bufale” hanno provato a sostenere sbagliando, ma solo perché la salute passa anche dalla tavola.

Di seguito elenchiamo i suggerimenti utili per una sana alimentazione durante l’isolamento sociale, che arrivano direttamente dalla Società italiana di nutrizione umana e citati anche dal Ministero della Salute. Eccoli.

•Non esiste una ricetta alimentare contro le infezioni virali, tanto meno contro il Coronavirus: però una corretta
alimentazione e il mantenimento di uno stato nutrizionale ottimale potranno aiutarti a prevenire e nel caso a superare la malattia;
•La riduzione della mobilità potrebbe ridurre la tua spesa energetica. Per evitare un aumento di peso, porta in tavola solo quello che hai deciso di mangiare, serviti una porzione “giusta” di ogni portata e non aggiungere altro, riduci il consumo di bevande zuccherate e di altri prodotti ricchi di zuccheri, evita l’abuso di sale e di condimenti ricchi di grassi;
•Soprattutto consuma almeno 5 porzioni al giorno di frutta e verdura, fonti di minerali e vitamine (particolarmente
vit. C e vit. A) utili a rafforzare le difese immunitarie e la protezione delle vie respiratorie;
•Sforzati di mantenere una regolare sia pur limitata attività motoria, ad es. cyclette, tapis roulant ma anche ginnastica a corpo libero 1 o 2 volte al giorno e cerca se possibile di esporre ogni giorno braccia e gambe al sole per 15-30 minuti per favorire la sintesi endogena di vitamina D;
•Rifletti che la necessità di restare a casa e in famiglia può essere un’opportunità per dedicare maggiore attenzione
e un po’ più di tempo alla preparazione di cibi più salutari e più gustosi, nel rispetto delle nostre tradizioni mediterranee: se ne gioveranno la salute ma anche l’umore;
•Non assaggiare durante la preparazione dei piatti e non mangiare mai in piedi e frettolosamente, ma apparecchia
ogni volta la tavola: dedica tempo alla convivialità nei pasti perchè momento di aggregazione con la famiglia e di
utilità per incoraggiare i ragazzi ad avere ogni giorno un’alimentazione varia ricca di frutta, verdura e legumi fornendo loro il buon esempio;
•Fai in modo che i bambini ti aiutino nella preparazione del cibo: in questo modo eviterai la noia ed i capricci ed è
sempre più divertente e più facile mangiare ciò che si è scelto e si è aiutato a preparare.

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