Ipertensione e colesterolo, i rischi dei rimedi naturali

Maitake, il fungo che contrasta pressione alta e colesterolo

27 Marzo 2019 - di Claudia Montanari

ROMA – Colesterolo cattivo e pressione alta sono due fattori di rischio da non sottovalutare e da tenere sotto controllo, seguendo i consigli del proprio medico e affidandosi ad una corretta alimentazione. A tal proposito, non tutti sanno che i funghi sono dei veri e propri cibi farmaco per regolare la pressione sanguigna e per controllare i valori di colesterolo cattivo nel sangue, sono poveri di calorie e ricchi di sostanze che aiutano l’organismo a prevenire le malattie. Nello specifico, esiste un fungo, il Maitake, conosciuto come il fungo che aiuta nella lotta alla colesterolomia e all’ipertensione.

Noto anche come Grifola frondosa, secondo i risultati di diversi studi il Maitake è in grado di agire direttamente sul metabolismo di zuccheri e grassi, riducendo la pressione arteriosa. Inoltre, è ottimo come integratore naturale ed è l’ideale per fare il pieno di energie senza affaticare il fegato.

Il segreto di questo fungo sta tutto nei betaglucani, sostanze con molteplici qualità. Svolgono una potente azione nella sindrome metabolica e di riduzione della glicemia, che tutti i funghi hanno, ma il Maitake in particolare ha azioni multiple di regolarizzazione della glicemia. Uno dei meccanismi di azione per questo fungo è l’inibizione dell’enzima alfa-glucosidasi deputato alla digestione di amidi e quindi all’assorbimento degli zuccheri. La sua assunzione regolare migliora la tolleranza al glucosio e la sensibilità periferica all’insulina. Esercita anche un’azione ipotensiva e questo può risultare utile per il controllo della pressione alta. Non solo: un’altra importante azione è quella di inibizione della sintesi di trigliceridi e una riduzione del colesterolo e trigliceridi ematici.

Come assumere il Maitake? Il fungo è reperibile in commercio sotto forma di integratore. La posologia varia a seconda delle situazioni ed è opportuno chiedere consiglio al proprio medico, tuttavia, generalmente si consiglia di assumere una capsula due volte al giorno. E’ possibile anche acquistare il Maitake in versione fresca o secca e usarlo per condire primi o secondi gustosi.

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