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Cibi ricchi di magnesio: 8 alimenti alleati

Il magnesio è importante per molti processi corporali tra cui la costruzione di proteine, ossa e DNA.

Inoltre, il magnesio aiuta a regolare le funzioni muscolari e nervose, gli zuccheri nel sangue e la pressione sanguigna.

Caldo afoso e cambio di stagione possono procurare a molti mancanza di energia, spossatezza, sonnolenza, malinconia e riduzione della produttività.

Bene venga quindi una dieta che contenga ‘i cibi utili’, ossia ricchi di magnesio, così come vitamine del gruppo B, ferro, zinco, potassio.

Parte dei nutrizionisti concorda sul fatto che è meglio ottenere minerali e vitamine necessari dagli alimenti piuttosto che tramite un integratore.

Quali sono i cibi ricchi di magnesio.

  • Legumi, come i ceci.
  • Noccioline.
  • Semi.
  • Cereali integrali come l’avena.
  • Verdure a foglia verde come gli spinaci.
  • Latticini, come latte e yogurt.
  • Alimenti fortificati, come i cereali.
  • Pesci grassi e di acqua fredda come lo sgombro.

Il magnesio ‘scudo’ contro problemi cuore, ictus e diabete.

Un’alimentazione ricca di questo minerale riduce l’insorgenza di tali malattie, come emerso da una ricerca della Zhejiang University e della Zhengzhou University pubblicata sulla rivista Bmi Medicine.

Dai risultati è emerso che coloro che assumevano più magnesio tramite la dieta avevano un rischio del 10% più basso di andare incontro a malattie delle coronarie, del 12% più basso di ictus e del 26% più basso di diabete di tipo 2.

I risultati indicavano anche che 100 mg in più al giorno di magnesio nella dieta potrebbero ridurre il rischio di ictus del 7% e diabete di tipo 2 del 19%.

Carenza di magnesio e problemi alle ossa.

Bassi livelli ematici di questo oligoelemento sono comuni nella popolazione, soprattutto tra gli anziani, i più soggetti a fratture.

Con il calcio e la vitamina D, il magnesio potrebbe essere la chiave per prevenire una delle più frequenti cause di disabilità nella popolazione di terza età, come conferma uno studio apparso sull’European Journal of Epidemiology.

Fonte: U.S. News e Ansa.