Chewing gum meglio del dentifricio: uccide 100 mln di batteri ogni 10 minuti

Chewing gum meglio del dentifricio: uccide 100 mln di batteri ogni 10 minuti

29 Gennaio 2015 - di Claudia Montanari

ROMA – Il chewing gum meglio del dentifricio: masticarla per 10 minuti uccide 100 milioni di batteri. La gomma da masticare, spesso demonizzata, rappresenterebbe invece un ottimo rimedio contro le carie. Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Plos One, le gomme da masticare farebbero meglio addirittura del filo interdentale: una sola gomma, masticata per almeno 10 minuti, può uccidere fino a 100 milioni di batteri. Lo studio è stato condotto dai ricercatori dell’Università di Groningen nei Paesi Bassi. Gli esperti hanno scoperto che la gomma è più efficace nei primi 30 secondi di masticazione, perdendo efficacia nei restanti nel catturare i batteri presenti nel cavo orale.
LO STUDIO: Chiedendo a 5 volontari di masticare 2 tipi diversi di gomme senza zucchero per un tempo variabile tra 30 secondi e 10 minuti Wessel e colleghi hanno scoperto che mentre si gusta il sapore del chewing gum si raccolgono da tutti gli angoli della bocca fino a 100 milioni di batteri che vengono poi eliminati una volta sputata la gomma.
Naturalmente, perché la gomma abbia effetto contro i batteri, è necessario che non contenga zucchero visto che lo zucchero nutre i batteri. Nell’esperimento hanno invitato i partecipanti, con un numero conosciuto di batteri nella bocca, a masticare per 10 minuti: 100 milioni di batteri si erano “trasferiti” sul chewing gum e il numero sarebbe cresciuto con l’aumentare del tempo di masticazione.
Tuttavia, i ricercatori avvertono che masticare per più di 10 minuti o per molto tempo un chewing gum potrebbe essere controproducente in quanto i batteri intrappolati potrebbero essere nuovamente rilasciati nella bocca. I ricercatori hanno spiegato: “Masticare continuamente cambia la struttura delle gengive, diminuendo la durezza della gomma dovuta all’assorbimento di componenti salivari e al rilascio di componenti idrosolubili. Questo influenza presumibilmente l’adesione dei batteri alle gengiva, causando il rilascio di batteri inizialmente intrappolati”. In questo modo, aggiungono gli esperti, aumenta anche la diversità delle specie di batteri. Ora gli scienziati sperano di utilizzare le informazioni raccolte per mettere a punto una specifica gomma da masticare in grado di assorbire i batteri.