Candida, la dieta per combatterla

Candida, la dieta per combatterla

La candida si può tenere sotto controllo con la dieta: basta limitare l’assunzione di zuccheri e lieviti e aumentare l’apporto di fibre.

La candida vaginalis è un fungo spesso presente nel nostro corpo, che a volte si manifesta con fastidiosi pruriti o bruciori nelle parti intime, ma anche perdite biancastre. Come sottolinea la dottoressa Rossella Nappi, professore associato della Clinica ostetrica e ginecologica, IRCCS Policlinico San Matteo Università degli Studi di Pavia, in un intervento pubblicato su Repubblica, la dieta per contrastare la candida prevede un’alimentazione povera soprattutto di zuccheri semplici, bevande zuccherate e lievito (quindi pane, pizze e derivati), ma soprattutto un’alimentazione ricca di fibre che vengono dai vegetali, in particolare dalla verdura.

Uno squilibrio della flora batterica intestinale, infatti, può aiutare il fungo della candida a proliferare. Quindi è importante che l’intestino lavori bene, effetto che può essere raggiunto, in alcuni casi, anche con l’aiuto di fermenti lattici, ma anche di yogurt bianco (non zuccherato).

Per ovviare alla mancanza di pane e lieviti si può ricorrere a pane azzimo e gallette (di riso, mais, farro…). Attenzione anche alla birra, che è a base di luppolo fermentato, e ai formaggi con la muffa, come il gorgonzola e il pasta blu.

Via libera, invece, alle proteine, quindi carne (soprattutto bianca, ma non solo), pesce, legumi, olio di oliva, ma anche di semi di lino o di girasole, e verdura. Da limitare la frutta particolarmente zuccherina, come uva e fichi.

(Di seguito, il video di Vita di Donna sulla candida)

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