Cancro ai polmoni, arance e zucca riducono il rischio

Cancro ai polmoni, arance e zucca riducono il rischio

1 Febbraio 2017 - di Mari

Arance, zucca e peperoni rossi aiutano a ridurre il rischio di tumore ai polmoni. Il merito è di una sostanza contenuta in questi alimenti, la stessa che dà loro il caratteristico colore arancio, e che sarebbe in grado di ridurre la crescita del cancro.

A dirlo è uno studio pubblicato sulla rivista Cancer Prevention Research che descrive come il pigmento, chiamato beta-criptoxantina (BCX), riduca la crescita di tumore del polmone soprattutto nei fumatori.

“Per chi è a maggior rischio di esposizione al fumo di tabacco, i nostri risultati forniscono la prova sperimentale che mangiare cibi ad alto contenuto di carotenoidi può avere un effetto benefico sul rischio di cancro ai polmoni“, ha spiegato il coautore dello studio, Xiang-Dong Wang.

Una dose giornaliera di questi alimenti, che corrisponde al consumo di un peperone o due mandarini, è risultata la dose più efficace. I risultati sono stati confermati da test su cellule tumorali del polmone umano.

Il tumore al polmone colpisce, solo in Italia, 38mila persone ogni anno, facendo 34mila morti. La causa principale è il fumo: se è vero che, secondo alcuni studi, la nicotina non sarebbe la causa diretta di cancro, è altrettanto vero che diversi altri studi hanno dimostrato che può promuoverne la crescita. Quando è inalata, infatti, si lega a recettori presenti sulla superficie dei polmoni e noti come α7-nAChR, promuovendo la proliferazione cellulare coinvolta nella crescita del cancro.

I ricercatori della Tufts University, nel Massachusetts, hanno ipotizzato che il carotenoide BCX, responsabile dei colori giallo, arancio e rosso di molta frutta e verdura, potesse ridurre la quantità di recettori α7-nAChR sui polmoni e diminuire così la crescita delle cellule tumorali. Per verificarlo hanno iniettato quotidianamente a due gruppi di topi un agente cancerogeno derivato dalla nicotina, ma a uno dei due gruppi è stata somministrata anche una dose giornaliera di BCX. I roditori che hanno ricevuto il carotenoide hanno sperimentato una riduzione del 52-63 per cento nella crescita del tumore del polmone rispetto agli altri.