Caffè alleato della salute, anche se lo beviamo con un po' di zucchero

Caffè alleato della salute, anche se lo beviamo con un po’ di zucchero

3 Giugno 2022 - di Silvia

Un nuovo studio cinese conferma i benefici del caffè per la salute. Già precedenti ricerche hanno evidenziato che berlo apporta benefici a lunga durata. Ora a ribadirlo sono i ricercatori della Southern Medical University di Guangzhou, in Cina, che hanno analizzato i casi di 170mila britannici sani sulla cinquantina. Dall’esame delle loro abitudini è emerso che i bevitori di caffè hanno fino a un terzo in meno di probabilità di morire prematuramente, anche se lo consumano zuccherato. Chi ha bevuto il caffè non zuccherato è risultato avere un rischio fino al 29% inferiore di morire prematuramente rispetto ai non bevitori, mentre il caffè zuccherato è stato associato a un rischio inferiore del 31%. Va specificato che chi ha assunto il caffè con zucchero, si è limitato in media a un solo cucchiaino.

I benefici del caffè sono da collegare alle sue sostanze chimiche che sembrerebbero ridurre l’infiammazione, aumentare il metabolismo e migliorare la sensibilità all’insulina. Nello studio, pubblicato negli Annals of Internal Medicine, è stato chiesto ai partecipanti di compilare un questionario sulla dieta quotidiana cinque volte nel corso di un anno tra il 2009 e il 2012. L’obiettivo era quello di calcolare il loro consumo medio giornaliero di caffè, compreso se avessero o meno usato zucchero o un dolcificante artificiale.

Tre quarti erano consumatori della bevanda, di questi circa la metà la assumevano non zuccherato, uno su sei metteva zucchero e uno su 20 usava dolcificanti artificiali. I ricercatori hanno poi controllato le cartelle cliniche dei partecipanti per i successivi sette anni, registrando se fossero morti. Alla fine del periodo di ricerca, 3.177 partecipanti erano deceduti, la maggior parte per cancro o malattie cardiache. Gli scienziati hanno trovato un’associazione tra la quantità di caffè consumata e il suo effetto protettivo. Bere tra due e quattro tazze è stato collegato a un rischio di morte più basso, ma attenzione, perché berne più di sei è risultati al contrario pericoloso.

L’autore principale dello studio, il dottor Chen Mao, ha specificato: “Il consumo di caffè zuccherato artificialmente era molto inferiore a quello del caffè non zuccherato e zuccherato, diminuendo la capacità di rilevare qualsiasi associazione”, ha detto. Foto di Alexas_Fotos da Pixabay.

 

 

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