Sudare per combattere l’Alzheimer

Sudare fa bene alla memoria: potrebbe sembrare strano, ma è così. Da una ricerca del Sunnybrook Research Institute di Toronto risulta infatti che più acqua si perde da giovani attraverso la sudorazione, e quindi facendo attività fisica, più si allontana il rischio di contrarre la malattia di Alzheimer.

I ricercatori hanno scoperto un indicatore che misura quanta acqua la persona perde durante lo sforzo fisico. Questo indicatore, chiamato spesa energetica per l’attività (AEE), equivale al 90% della spesa energetica totale da cui si sottrae il tasso metabolico a riposo, cioè il dispendio energetico costante anche quando non si fa alcun movimento fisico.

Studiando quasi duecento persone con un’età media di 75 anni che non presentavano alcun problema di mobilità né cognitivo, i ricercatori hanno scoperto che gli individui che avevano perso più acqua attraverso il sudore, e quindi attraverso il metabolismo attivo, avevano benefici cerebrali più evidenti.

 

 

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