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Dalle pigne la nuova cura contro l’Alzheimer

LONDRA – L’ultimo farmaco per combattere il morbo di Alzheimer arriva dalle pigne. L’hanno messo a punto i ricercatori inglesi dell’Alzheimer’s Research.

Gli scienziati britannici hanno estratto dalle pigne una sostanza (siglata  NIC5-15) in grado di bloccare la degenerazione della malattia in particolare quando è alle fasi iniziali. Questo perché la sostanza in questione blocca la produzione delle proteine amiloidi, o beta-amiloidi, che formano le placche senili nel cervello.

Se gli effetti migliori si hanno quando la malattia è così all’inizio da non essere neppure stata diagnosticata, si ottengono comunque dei risultati anche dopo. Per questo motivo la sostanza estratta dalle pigne potrebbe essere il principio attivo migliore per curare l’Alzheimer.
Nel mondo sono più di 35 milioni le persone malate di morbo di Alzheimer. L’uso della nuova NIC5-15 potrebbe essere una speranza per molte di loro.

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