Studio francese: “Protesi al seno Pip non sono nocive”

ROMA – Le avevano additate come nocive, pericolosissime, delle ragazze sono morte e altre si sono operate per rimuoverle ma ora uno studio francese sostiene che le protesi al seno Pip non sono nocive.

“Le protesi per il seno Pip non sono tossiche. Prodotte dalla società francese Poly Implant Prothesis con gel di silicone industriale non corrispondente agli standard sì, ma non presentano rischi per la salute”. Lo afferma uno studio realizzato da esperti del Servizio sanitario inglese, sottolineando però che il tasso di rottura delle protesi Pip è due volte più elevato rispetto agli altri prodotti che si trovano sul mercato.

“Tutti i test realizzati hanno dimostrato che queste protesi non sono tossiche e non presentano rischi a lungo termine per la salute delle donne”, ha spiegato Bruce Keogh, che ha diretto lo studio. Ma questi impianti sono tuttavia “di una qualità inferiore a quella di altre protesi e maggiormente suscettibili di rotture”.

Secondo una recente stima, sarebbero tra 400mila e 500mila le donne con una protesi mammaria della Pip. In Italia sarebbero 4.525, in Gran Bretagna 47mila. Proprio nel Regno Unito sono circa 750 le donne che si sono sottoposte all’intervento, rimborsato dal servizio sanitario nazionale, per la rimozione delle protesi al seno Pip. Non ci sarà invece alcun risarcimento per le pazienti che si sono sottoposte all’intervento fuori dalla Francia.

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