Rai. Simona Ventura scatenata: “Balivo furbetta. Facchinetti perso. Liofredi il peggiore”

Rai. Simona Ventura scatenata: “Balivo furbetta. Facchinetti perso. Liofredi il peggiore”
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Simona Ventura (lapresse)

ROMA – Ce l’ha con i dirigenti Rai, con «il deserto culturale che hanno creato» quei «servi politici», con i colleghi (non tutti) e con il trattamento che le hanno riservato in viale Mazzini. Si scatena in un’intervista a Vanity Fair la conduttrice Simona Ventura, volto di punta dell’Isola dei famosi e adesso regina di Sky. Il suo addio a mamma Rai lo aveva dato dopo mesi di tensione, prima di avere la certezza del nuovo approdo sicuro dopo che per l’ex direttore di Rai Due Massimo Liofredi «aveva dato tutto ciò che poteva dare» con “X Factor” e “Quelli che il Calcio”.

«Sono sempre stata una persona libera, ma ultimamente non c’erano più le condizioni per questa libertà». Rischierebbe di « diventare un negozio senza clienti. Lei capisce che, se si fa festa per l’8% di share, allora siamo messi bene. E negli ultimi due anni è stata perpetrata, a danno della rete, una vergognosa desertificazione culturale», accusa la Ventura.

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Simona Ventura sulla copertina di Vanity Fair

«I veri guai arrivano quando vengono imposte persone che non sanno fare questo lavoro. Un colore politico credo che in Tv lo si possa avere: ma bisogna avere anche la professionalità. Invece, piano piano, sono arrivati gli incapaci, e anche presuntuosi: servi della politica e niente più. La Rai si potrebbe fare con 9 dirigenti, invece che 54: il problema è che ci sono dirigenti capaci costretti a cercare protezioni per sopravvivere a quelli incapaci, che sono lì solo perché protetti… Non saprei dire chi è stato il migliore tra i dirigenti con cui ho condiviso questi anni. In compenso non ho dubbi sul peggiore: Massimo Liofredi», aggiunge ancora la presentatrice che poi punzecchia anche Francesco Facchinetti prima e Caterina Balivo poi.

«Francesco è uno capace, ma si è un po’ smarrito. Succede: se hai successo da giovane, rischi di perdere la percezione delle tue reali possibilità, di non tenere i piedi per terra. Ora che sta per diventare padre, l’esperienza più bella che possa capitare a un uomo, gli auguro di ritrovare l’umiltà e l’entusiasmo di un tempo».

Sullaconduzione della prossima edizione forse affidata a  Caterina Balivo, ora senza contratto dice: «Credo di sì. Anche se, a mio modesto parere, la Balivo ha fatto un po’ troppo la furbetta del quartierino, e a furia di tirare la corda è rimasta con il cerino in mano. Però spero che trovi un posto di lavoro».

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