Raiuno e Miss Italia per il ventiquattresimo anno insieme

Raiuno e Miss Italia per il ventiquattresimo anno insieme

Patrizia Mirigliani

ROMA – Miss Italia e Raiuno hanno rinnovato la collaborazione iniziata con l’edizione del 1988: il programma televisivo delle miss figura infatti nel palinsesto autunnale della Rai. Dopo 72 anni, il Concorso continua così il suo cammino storico, forte di questo abbinamento, di una nuova “casa” (è molto probabile che la sede sia Montecatini Terme) e della presenza di migliaia di ragazze sulle sue passerelle.

Una parte importante della storia di Miss Italia è senza dubbio legata a Raiuno: Enzo e Patrizia Mirigliani hanno lavorato in questi anni a fianco dei suoi dirigenti, dei conduttori (Fabrizio Frizzi nei primi 15 anni, poi Carlo Conti e Milly Carlucci), i registi (dal primo, Nazareno Balani, a Maurizio Ventriglia, Maurizio Pagnussat, fino a Danilo Di Santo, lo scorso anno), gli autori, gli scenografi, con Nico Calia in prima fila. «Uno straordinario gruppo di professionisti che ha colto in pieno, con sapienza ed eleganza, lo stile di Miss Italia»: così li definisce Enzo Mirigliani. Ma i nomi, i personaggi, gli episodi, le emozioni vissute dalle ragazze del Concorso con Raiuno non si contano. Nel 1988, con la diretta, per la prima volta, i telespettatori hanno affiancato la giuria con il televoto per scegliere Miss Italia. Nei primi cinque anni Raiuno ha dedicato a Miss Italia una serata televisiva con 60 candidate.

Nel 1993 e nel 1994 le serate sono diventate due con 80 miss; dal ’95 vengono trasmesse tre serate e le finaliste salgono a 100. In quell’anno, per la prima volta, Miss Italia viene abbinata alla Lotteria Nazionale e, sempre nel ’95, nasce la serata della moda che consente alle ragazze di sfilare in passerella con abiti di grandi stilisti. Quattro infine le puntate a partire dal 2000. Dal 1997 Rai International trasmette le finali in tutti i continenti e sempre da quell’anno, dopo la serata conclusiva, va in onda il programma “Dopo Miss”. In questi anni, Raiuno ha registrato i cambiamenti avvenuti nel concorso: l’abolizione delle misure delle ragazze nel 1990, la nascita di Miss Italia nel Mondo nel 1991, l’apertura alle donne sposate e alle mamme nel 1994 e quella alle ragazze straniere, ma con la nostra nazionalità nel 1996, anno che vide la vittoria di Denny Mendez, unica Miss di colore.

E ora, nel 2011, la Rete si appresta a far vivere al pubblico un’altra novità: la sfilata sulla passerella delle miss con la taglia 44 e, forse, 46, considerata una ‘rivoluzione’ etico-estetica, favorita proprio da Patrizia Mirigliani. E, per la prima volta nella storia del Concorso, non vedremo in televisione ragazze minorenni: non si diventa più Miss Italia se non si compie 18 anni prima delle Finali. La storia di questi 23 anni può essere raccontata anche attraverso i volti delle ragazze portate al successo da Raiuno: Anna Valle (da “Commesse” a “Le sorelle Fontana”), Christian Filangieri con le sue fiction, Cristina Chiabotto lanciata da “Ballando con le stelle”, Miriam Leone rivelazione a “Uno mattina Estate”, Claudia Andreatti e Elisa Silvestrin annunciatrici e volti della stessa Raiuno, Elisa Isoardi da “Effetto sabato”, alla “Prova del cuoco” a “Linea Verde”. E poi Martina Colombari, Francesca Chillemi ed altre.

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