Tennis: Schiavone sconfitta dalla cinese Li Na

Tennis: Schiavone sconfitta dalla cinese Li Na

Delusione stan – Delusione, stanchezza, e tanta
rabbia. Queste le emozioni che traspaiono dal volto di Francesca
Schiavone, nell'incontro con la stampa meno di un'ora dopo il
mancato bis al Roland Garros.
Li Na, ammette la 'leonessa' milanese, si e' dimostrata ben
piu' forte dell'anno scorso. ''All'inizio giocava molto
profondo, e io non ho potuto giocare gli spin come avrei voluto.
Ha giocato ad altissimo livello. Poi io ho provato a spingere di
piu', a prendermi piu' rischi, e lei e' un po' calata, ma e'
normale, il tennis e' sempre cosi'''.
Fino al testa a testa finale: ''Eravamo molto vicine –
racconta Francesca – il set avrebbe potuto andare a me o a lei,
ma alla fine forse ha meritato di piu', credo abbia meritato di
vincere''.
Ad aiutare la cinese, ricordano in molti, si e' messa anche
l'arbitro, con un errore a ridosso del tie break che ha fatto
infuriare la Schiavone. ''Una palla non cambia un incontro, dopo
ho giocato altri sette punti'', dice, anche se un po' si vede
che quel colpo che Li Na ha spedito fuori, e che invece il
giudice di sedia ha chiamato dentro, proprio non le va giu'.
''Quella palla era fuori – dice piu' volte ai cronisti che la
pungolano – io non rubo le palle, se chiamo out e' perche' la
palla e' out. Poi se vieni, mi fai vedere il segno e mi spieghi
che e' dentro posso anche crederti, ma su quella palla no''.
Quel colpo disgraziato e' stato l'inizio della fine per
Francesca, che poi non ha fatto piu' un punto. E che fino al
cambio di campo sul 6-5 credeva ancora di poter ribaltare il
risultato. ''Sono li', sono in campo – spiega grintosa – certo
che voglio andare al terzo (set), certo che voglio vincere quel
punto, quel set''. ''Se si fosse andati al terzo – chiede
provocatorio un giornalista – avresti vinto?''. La risposta e'
laconica quanto perentoria: ''Si'''.

Potrebbero interessarti anche...