Yogurt, un aiuto anche nelle cure antibiotiche

ROMA – Influenza e febbre spesso implicano l’uso di antibiotici. E dalla cucina arriva un ottimo rimedio per limitare gli effetti dannosi di questi sul sistema gastrointestinale: lo yogurt.

Ottenuto dal latte con batteri specifici quali Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus thermophilus (due nomi ormai noti con le tante e frequenti pubblicità di yogurt “miracolosi”) lo yogurt, grazie proprio a questi batteri, ha un tasso vitaminico molto più alto del normale latte. Più alto è anche l’assorbimento intestinale del calcio e del magnesio, fondamentali per la salute di tutti, ma soprattutto delle donne, per natura più predisposte all’osteoporosi.

Grazie alla sua capacità di far funzionare bene l’apparato digerente, lo yogurt è indicato per i periodi in cui il nostro intestino è “scombussolato”: stress, cambiamenti di stagione, viaggi. In tutti questi casi lo yogurt si rivela un utile sostituto dei fermenti lattici in bustina, soprattutto per combattere la dissenteria o, al contrario, la stipsi.

Si parla, ovviamente, degli yogurt veri e propri, con un alto contenuto di fermenti lattici vivi, appunto, e non di prodotti simili allo yogurt: per cui controllate bene gli ingredienti, prima!

Be’, con tutte queste doti, lo yogurt risulta ottimo anche nei periodi in cui si prendono antibiotici – con l’avviso che l’uso di questi andrebbe limitato al necessario.

I batteri dello yogurt, i suoi fermenti lattici vivi e la base acida permettono infatti la rigenerazione della flora intestinale, spesso danneggiata proprio dagli antibiotici

Se tutto questo non bastasse, sappiate che lo yogurt ha anche un buon contenuto di vitamina PP e acido pantoneico: che cosa vuol dire? Vuol dire che protegge il vostro stomaco dai disturbi digestivi.

Un ultimo suggerimento: dopo una sbornia, provate a prendere uno yogurt. Anche in questo caso vedrete che vi farà bene.

 

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