I consigli per resistere sotto il sole

I consigli per resistere sotto il sole

ROMA – Giugno è il mese che dà il benvenuto all’estate, l’energia del Sole inizia a diventare potente quanto la voglia di stendersi pigramente e acquistare un’abbronzatura perfetta, regalare a se stessi e al prossimo l’immagine della forma scattante, che mette in risalto alcune parti del corpo: sguardo, sorriso e… muscoli. Ed ecco le regole d’oro che da sempre è indispensabile seguire per evitare colpi di sole, edemi, invecchiamento della pelle e, nei casi peggiori, i melanomi. Più l’epidermide è chiara e più corre il rischio ustione, ma c’è un altro pericolo nascosto e che talvolta viene sottovalutato: l’assunzione di farmaci fotosensibilizzanti – alcuni tipi di antibiotici, i diuretici, estrogeni o antidepressivi – sono fonte sicura di macchie scure difficili da eliminare, pruriti, eritemi ed eczemi.

Poche ma efficaci regole valide per tutti: per ottenere un colorito ambrato e persistente, anche nel post-vacanze, bisogna partire con il piede giusto.

Consigli

° La scelta del protettivo solare fatta in base al proprio fototipo di pelle, ricordando che gli olii in generale non sono consigliabili a quelle delicate.

° L’esposizione deve essere graduale: meglio nelle prime ore del mattino e da evitare le ore più calde della giornata comprese tra le 12 e le 16.

° Uscire dall’acqua e rimanere bagnati al sole, è gradevole ma l’effetto specchio delle gocce può favorire ustioni e disidratazione.

° Fare lunghe passeggiate lungo la riva, stare in movimento, favorisce un’abbronzatura omogenea.

° Abolire l’uso di profumi o deodoranti alcolici per evitare, come è per i farmaci, la fotosensibilizzazione.

° Indossare un cappello e occhiali da sole.

° Bere molta acqua: una buona idratazione è il segreto per una bella abbronzatura.

° Dopo la doccia, per eliminare qualsiasi residuo di salsedine e sabbia, utilizzare un doposole idratante e a questo proposito, tra i rimedi naturali, vale la pena ricordare l’efficacia dell’olio di jojoba, da sempre considerato dagli Indiani come rimedio universale per il trattamento della pelle. Doposole lenitivo, antirughe, emolliente, conferisce uniformità al colorito si rivela anche un ottimo pre e after shave maschile: può essere applicato prima della crema o schiuma da barba e alcune gocce dopo la rasatura lasciano la pelle liscia e protetta.

Se arriva la scottatura

Nonostante le precauzioni, può accadere che la pelle del viso o del corpo risulti arrossata ma correre ai ripari si può, con semplici rimedi della nonna: una centrifuga di cetriolo o lattuga e cetriolo tenuta per una decina di minuti sulla parte arrossata e poi risciacquata con acqua tiepida, ha il potere di rimettere l’epidermide in equilibrio. Uguale sollievo si ottiene con fettine di patata cruda, la polpa delle foglie d’aloe vera, purea di fragole, albume d’uovo sbattuto unito a un cucchiaino di miele, impacchi con acqua di amamelide, una crema alla calendula o i preziosi olii decongestionanti forniti dall’aromaterapia, mischiati in olio base di mandorle o d’oliva: camomilla, geranio, rosa, sandalo o la sempre rinfrescante menta. L’intero corpo prude, è praticamente quasi tutto bruciacchiato? Nell’acqua della vasca aggiungete una tisana ottenuta con foglie di malva oppure una manciata di amido di riso.

Dieta sotto il sole

Un’alimentazione corretta gioca un ruolo importante: contribuisce ad abbronzarsi in fretta e nel modo più sano. I cibi anti-age ricchi acqua, sali minerali e vitamine, di antiossidanti e sostanze utili a mantenere la pelle idratata, sono quelli che servite quotidianamente a tavola: olio extravergine d’oliva con biofenoli, carote con betacarotene utile per la produzione di melanina, pomodori che contengono licopeni e carotenidi, pesce azzurro fresco che fornisce omega 6 e 3, frutta fresca ma in particolare quella di colore rosso, arancione, giallo e tanta verdura anch’essa fresca, centrifugata o cotta al vapore. Da evitare assolutamente, soprattutto prima di stendersi al sole, le grandi mangiate in cui sono presenti anche vino e superalcolici: meglio pasti frequenti ma piccoli, poco elaborati e cibi conditi con sale marino integrale, utile a compensare le perdite di sodio attraverso il sudore.

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