Sesso sicuro. Parte la campagna Travelsex contro le gravidanze (e non solo) da spiaggia

Sesso sicuro. Parte la campagna Travelsex contro le gravidanze (e non solo) da spiaggia

Arriva l’estate, la stagione del sole, del mare, del caldo, dei vestiti che lasciano poco all’immaginazione, dei centimetri di pelle regalati alla vista degli altri, insomma delle tentazioni.

L’estate è quindi la stagione che per definizione è quella in cui gli “ormoni” sono in subbuglio e si consumano molti rapporti sessuali, magari con persone appena conosciute in spiaggia o in discoteca. E proprio l’elevata quantità di incontri fugaci fa sì che questa stagione sia il periodo più a rischio per le malattie sessualmente trasmissibili e le gravidanze indesiderate.

Proprio in questo periodo di pre-partenze estive la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO) lancia la campagna itinerante Travelsex che ha come obiettivo quello di informare i giovani su una giusta educazione sessuale.

«Ogni anno a settembre i nostri studi si riempiono di ragazze rimaste incinte per rapporti in villeggiatura o con problemi di malattie trasmesse attraverso rapporti sessuali poco sicuri», dice il presidente, Giorgio Vittori. Secondo le stime, il 30% delle adolescenti e delle giovani tornano dalle vacanze con infezioni ginecologiche (condilomi, herpes, gonorrea, sifilide o nel peggiore dei casi hiv, il virus dell’Aids) o con gravidanze indesiderate. Un fenomeno che preoccupa tanto più che, sempre secondo Vittori «mancano i punti di riferimento per quanto riguarda l’educazione sessuale».

La campagna 2010 offre una quatità di materiale di informazione e approfondimento, giochi interattivi e test per verificare le proprie conoscenze sul sesso, un sito internet e un tour informativo che toccherà dieci città italiane dal 14 al 21 agosto, mentre in altre venti verranno distribuiti libricini con tutto ciò che bisogna sapere sul sesso sicuro.

L’iniziativa, che è inserita nel progetto educazionale “Scegli tu”, è indirizzata ai giovani italiani che, tra gli europei, sono i più ignoranti sul tema della contraccezione e della salute riproduttiva. Alcuni dati parlano chiaro: il 22% dichiara di non utilizzare metodi contraccettivi perché il partner “preferisce non farlo” e il 58% perché “non li ha a portata di mano” e quindi arriviamo ad un 80% circa di giovani che non usano precauzioni.

Tra le iniziative più coinvolgenti ci sono le gare tra ragazzi a suon di domande sulla contraccezione e l’educazione sessuale, e in palio c’è il Passaporto dell’amore sicuro, cioè uno strumento che certifica le loro competenze sulla sessualità e anche la guida Travelsex (edita da Giunti) in cui ci sono approfondimenti utili per vivere il sesso con passione ma anche con intelligenza.

Per chi è a Roma e vuole maggiori informazioni e dettagli su questo progetto, il 16 giugno alle 11.30, presso la libreria Melbook di via Nazionale 254, ci sarà la conferenza stampa nella quale i relatori ─ il presidente Giorgio Vittori, Anna Chiara Bottoni, responsabile dei progetti speciali di Giunti editore e Emanuela Rampelli, dirigente del Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri ─ illustreranno nello specifico le tappe del tour e tutte gli eventi connessi.

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