SALUTE: MARTINI,NECESSARIE NUOVE REGOLE PER PROFESSIONISTI DELL'ESTETICA

SALUTE: MARTINI,NECESSARIE NUOVE REGOLE PER PROFESSIONISTI DELL'ESTETICA

”Stiamo valutando i percorsi e le tipologie di interventi da attuare per garantire un percorso formativo ai medici che si occupano di medicina estetica. L’obiettivo e’ tutelare la salute dei pazienti e, allo stesso tempo, ottenere delle garanzie per gli specialisti di questo settore”. E’ quanto ha affermato il sottosegretario alla Salute Francesca Martini questa mattina a Roma a margine del convegno ”Le donne e l’estetica: un dibattito sul botulino” organizzato dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda).

”Attualmente per i professionisti dell’estetica esistono due scuole di specializzazione riconosciute a livello universitario, una in dermatologia e una in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica, alle quali si affiancano diverse scuole quadriennali in medicina estetica non riconosciute, pero’, come scuole di specializzazione, e sulle quali stiamo riflettendo – continua il sottosegretario -.

A queste, poi, si aggiungono molti corsi, dalla durata variabile da poche ora a qualche mese, che rilasciano diplomi che vengono appesi al muro e utilizzati come strumenti per mettersi sul mercato alla stregua dei medici specializzati. Su questo stiamo riflettendo”.

”Siamo a totale disposizione del Ministero della Salute per rendere conto a chi di dovere sulla qualita’ del nostro lavoro, su cio’ che viene insegnato nella nostra scuola e su quanto sia completa la formazione quadriennale in medicina estetica che la nostra scuola offre – spiega Emanuele Bartoletti, segretario generale Sime (Societa’ italiana di medicina estetica) e vicedirettore della scuola di Medicina estetica dell’ospedale Fatebenefratelli di Roma -. Chiediamo che la nostra scuola, che da 20 anni lavora e funziona, possa essere ufficialmente riconosciuta”.

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