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In gravidanza e allattamento niente più emicrania

Gravidanza e allattamento fanno sparire l’emicrania, almeno nel 65 per cento delle donne. Il beneficio è prodotto dalla stabilità dei livelli di estrogeni, che normalmente invece fluttuano con il ciclo mestruale. Lo ha reso noto Giovanni Battista Allais, responsabile del Centro Cefalee della Donna del Dipartimento di ginecologia e ostetricia dell’ospedale Sant’Anna di Torino, al IV congresso Anircef in corso a Genova.

“In gravidanza l’emicrania in genere si risolve per 6 donne su 10 – spiega Allais – ma dopo l’allattamento ritorna nel 45 per cento dei casi e ritorna sempre se non si allatta”.

Accade però che nel 22 per cento dei casi l’emicrania non cambi e nel 17 per cento addirittura peggiori. Può anche accadere che, dopo il parto o l’ allattamento, alcune donne che non sapevano cosa fosse un mal di testa “vadano incontro al loro primo episodio di emicrania”.

Chi è incinta non può però prendere farmaci né abusare di fitoterapici, alcuni dei quali potenzialmente pericolosi per il feto. In questo caso, spiega Allais, si è rivelata efficace l’ agopuntura, sia per il mal di testa che per il vomito gravidico.

Qualche efficacia l’hanno mostrata anche vitamine come la riboflavina e supplementi dietetici, nonché la profilassi con magnesio o coenzima Q10.

Per le donne invece che si trovano a soffrire di emicrania ogni volta che hanno il ciclo mestruale c’è un’altra novità: Battista ha coordinato il primo studio al mondo sull’ almotriptan, farmaco della famiglia dei triptani, che si è rivelato utile nel dare sollievo non solo dal dolore emicranico, ma anche da tutti i sintomi che accompagnano le mestruazioni, come nausea, vomito, fotofobia, osmofobia. Con il farmaco ad esempio, rispetto al placebo, la fotofobia è scesa del 12,3 per cento in più e così tutti gli altri sintomi di accompagnamento.

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