Categorie
Salute

Nessun rischio per la carne e il latte di mucche clonate

La carne e il latte proveniente da mucche clonate non pone rischi alla salute. A rivelarlo e’ uno studio di una commissione indipendente britannica che si e’ occupata di verificare se i prodotti alimentari provenienti da animali clonati siano pericolosi o meno. Secondo la commissione ”non c’e’ sostanziale differenza” rispetto al cibo prodotto da animali ‘convenzionali’. E’ quindi improbabile, dicono gli esperti, che gli animali nati in laboratorio ”presentino un rischio per la sicurezza del cibo”. Lo studio e’ stato avviato dopo le rivelazioni che latte e carne da animali clonati potrebbero essere stati venduti in Gran Bretagna senza la necessaria licenza. Si e’ infatti scoperta l’esistenza in Regno Unito di tre tori nati dagli embrioni di una mucca clonata negli Stati Uniti, ma nessun produttore aveva chiesto una specifica licenza per vendere cibo prodotto da tali animali. Immediata la risposta dell’ente governativo Food Standards Agency (FSA) – che si occupa di valutare gli standard degli alimenti sul mercato britannico – che ha lanciato uno studio per decidere se si potesse rilasciare la licenza per commerciare cibo proveniente da animali clonati, anche se nessun produttore ne aveva fatto esplicita richiesta. Nonostante non ci siano rischi, gli esperti hanno comunque concluso che sarebbe necessario specificare sulle etichette la provenienza del cibo, in modo che i consumatori possano conoscerne le origini. Ma FSA aveva gia’ dichiarato lo scorso settembre che, se si permettesse la vendita di prodotti da animali clonati, diventerebbe impossibile specificare precisamente se il cibo proviene da animali ‘convenzionali’ o meno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.