La copia delle molecole tossiche per combattere l’Alzheimer: la scoperta Usa

ROMA – Il segreto per combattere l’Alzheimer è copiare le stesse strutture delle molecole tossiche per sintetizzare farmaci che si leghino tra loro. La scoperta è stata fatta dal Rensselaer Polytechnic Institute di Troy, New York.

I ricercatori hanno scoperto che i piccoli anelli peptidici che sovrastano la struttura ad Y degli anticorpi sono fondamentali per permettere all’anticorpo stesso di legarsi all’obiettivo giusto e neutralizzarlo. Se prima gli scienziati non sapevano quale specifico anello peptidico si legasse a quale molecola, il nuovo studio dimostra che il problema si può aggirare.

Usando le stesse interazioni molecolari che permettono alla proteina che causa l’Alzheimer di rimanere insieme e formare le placche tossiche per il nostro sistema nervoso, gli scienziati sono riusciti quindi a “copiare”  le connessioni tra queste molecole allo scopo di sintetizzare gli anticorpi giusti, che si legassero solo alle proteine che causano la malattia, lasciando libere le altre.

Le stesse interazioni proteiche che causano la malattia nel cervello hanno fornito così agli scienziati il modo di sfruttare anticorpi capaci di legarsi loro. Il morbo di Alzheimer è infatti dovuto a proteine specifiche, le beta amiloidi,che si connettono insieme formando piccoli aggregati tossici per il nostro organismo.

Il fatto che la formazione di placche simili sia alla base anche di altre malattie del sistema nervoso, come il morbo di Parkinson, fa sperare ai ricercatori che un approccio simile possa essere usato per un ampio spettro di patologie.

 

 

 

 

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