Menopausa: effetti positivi con basse dosi di estrogeni

Menopausa: effetti positivi con basse dosi di estrogeni

Basse dosi di estrogeni associate a progestinici di nuova generazione sembrano avere effetti positivi sul controllo della sintomatologia della menopausa, ma anche, sulla pressione arteriosa e sulla reattività endoteliale, a quanto riporta l’Agi.

È quanto emerge dai dati preliminari di due recenti studi condotti dalla dottoressa Paola Villa  – ginecologa presso il Dipartimento per la tutela della salute della donna e della vita nascente del Gemelli, e da un team di medici dell’Istituto di Clinica Ostetrica e Ginecologica dell’Università Cattolica di Roma.

L’equipe è stata coordinata da Antonio Lanzone, direttore dell’Unità Operativa di Ginecologia Disfunzionale del Policlinico Agostino Gemelli.

I medici hanno osservato che «basse dosi di estrogeni, a differenza delle dosi standard fino a ora utilizzate, possono determinare un miglioramento del profilo glico-insulinemico e avere un effetto neutrale sul metabolismo lipidico».

Anche i fitoestrogeni, molecole naturali utilizzate in alternativa alla classica terapia ormonale della menopausa, nelle donne normoinsulinemiche hanno dimostrato «capacità di migliorare il metabolismo glucidico e la reattività vascolare». Gli studi sono stati pubblicati su ‘Climateric, the journal the international menopause society’ e su ‘Journal endocrinology of clinical and metabolism’.

Il venir meno dell’ attività ovarica e della produzione di estrogeni durante la menopausa è responsabile di manifestazioni cliniche differenti, alcune immediate, altre a lungo termine, che provocano non solo la comparsa della tipica sintomatologia climaterica come le vampate, le sudorazioni notturne, i cambiamenti del tono dell’umore, l’atrofia vaginale e la dispareunia, ma anche una modificazione del metabolismo glico-insulinemico, lipidico, osseo e un aumento del rischio di patologie cardiovascolari.

«Oggi si preferisce somministrare alle donne in menopausa dosi di estrogeni più basse e magari associate a progestinici di nuova generazione, come il ‘Drospirenone’», ha spiegato la dottoressa Villa. «La donna oggi – ha dichiarato il professor Lanzone – può vivere serenamente il periodo della menopausa, attuando semplici strategie comportamentali e terapeutiche».

Potrebbero interessarti anche...