Medici contro Dottor House: "Nel 46% dei casi riproducono pratiche errate"

Medici contro Dottor House: "Nel 46% dei casi riproducono pratiche errate"

Il cosiddetto “medical drama” inchioda milioni di telespettatori davanti alla tv. Ma i ricercatori della Dalhousie University di Halifax, nella Nuova Scozia, avvertono: «Nel 46% dei casi riproducono pratiche errate». Da quando “Er. Medici in prima linea”, era il lontano 1994, ha fatto il suo ingresso sul piccolo schermo, le serie tv dedicate a dottori, infermiere e pazienti si sono riprodotte in tutte le salse, facendone un vero e proprio genere tv.

Oggi però “Dr House”,  “Grey’s Anatomy” e ultimo “Private prictice” finiscono sotto il mirino di scienziati e ricercatori perché, dice lo studio canadese,  in quasi la metà delle scene commettono strafalcioni tecnici fornendo cattivi esempi di come si affrontano le emergenze mediche. I ricercatori della Dalhousie University di Halifax, nella Nuova Scozia, hanno infatti esaminato 327 episodi rilevando che nel 46% dei casi di ricovero d’urgenza sono state mostrate pratiche inappropriate come il tener giù il paziente, bloccarne movimenti involontari o mettergli qualcosa in bocca. Un corretto primo soccorso è stato riconosciuto solo nel 29% dei casi, mentre in un altro 25% non è stato possibile valutarne l’adeguatezza.

Il ricercatore Andrew Moeller, in una nota, ha ricordato che i serial televisivi sono potenzialmente un buon metodo per educare il pubblico ed è quindi preoccupante che questi programmi siano sbagliati per quasi la metà.

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