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L’osteoporosi rende le ossa più fragili e colpisce maggiormente il gentil sesso…Povere noi….

In Italia interessa oltre 5 milioni di persone, soprattutto donne, ed e’ la causa principale delle fratture ossee che avvengono dopo i 50 anni.

Si tratta dell’osteoporosi, al centro della giornata mondiale del 20 ottobre a cui O.N.Da (Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna) e I.R.C.C.S. Neuromed hanno dedicato una campagna di prevenzione e sensibilizzazione denominata ‘Donne e osteoporosi: H Open Day, chiedi, conosci e previeni’.

Lo slogan scelto dal Neuromed e’ ‘Sostieni il peso degli anni’, e l’IRCCS di Pozzilli (Isernia) ha messo a disposizione di tutte le donne in menopausa da sei mesi o che abbiano subito interventi chirurgici alle ovaie, per il 20 ottobre dalle 9 alle 17, esami Moc e visite con lo specialista totalmente gratuite.

L’osteoporosi e’ un fenomeno di portata cosi’ grave che da circa 10 anni l’Oms la annovera tra i problemi sanitari piu’ urgenti. Consiste in una rarefazione per decalcificazione del tessuto osseo che perde la sua parte minerale di calcio e diventa meno denso, piu’ poroso e fragile del normale. Il rischio di fratture vertebrali o di femore puo’ compromettere seriamente la possibilita’ di muoversi e vivere la vita in modo indipendente. Purtroppo, ancora oggi l’osteoporosi viene diagnosticata tardivamente, quando le fratture si sono ormai verificate.

L’osteoporosi Day ha quindi l’obiettivo di sensibilizzare le donne su questa patologia che riguarda per l’80% l’universo femminile, affinche’ prendano coscienza dell’importanza della prevenzione e di questa malattia silenziosa che puo’ progredire per diversi anni fino alla diagnosi. L’osteoporosi colpisce il 33% delle donne tra i 60 e 70 anni di eta’ e il 66% di quelle al di sopra degli 80 anni

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