Categorie
Salute

Le nuove cure dell’ ernia lombare per evitare l’ intervento: l’ ossigeno-ozonoterapia

Se soffri di ernia lombare e pensi che l’ ossigeno-ozonoterapia sia una pratica “alternativa” non convalidata, sbaglia di grosso. Sono ormai centinaia gli studi che dimostrano la sua efficacia nel trattamento dell’ ernia discale. L’ ultimo, tutto italiano, è stato pubblicato lo scorso anno su Spine e ha coinvolto diversi centri italiani, capitanati dal Dipartimento […]

Le nuove cure dell' ernia lombare per evitare l' intervento: l' ossigeno-ozonoterapiaSe soffri di ernia lombare e pensi che l’ ossigeno-ozonoterapia sia una pratica “alternativa” non convalidata, sbaglia di grosso. Sono ormai centinaia gli studi che dimostrano la sua efficacia nel trattamento dell’ ernia discale. L’ ultimo, tutto italiano, è stato pubblicato lo scorso anno su Spine e ha coinvolto diversi centri italiani, capitanati dal Dipartimento di Scienze ortopediche, medicina fisica e riabilitativa dell’ Università da Sapienza di Roma.

Il risultato ? Ben l’ 84 percento dei 375 pazienti trattati, di età compresa tra i 18 e i 65 anni, ha dimostrato una netta riduzione dell’ ernia, documentata dagli esami diagnostici.

Ma in che cosa consiste l’ ossigeno-ozonoterapia?
Il medico (non necessariamente ortopedico), sulla base della TAV o della Risonanza Magnetica Nucleare, individua a livello di quale vertebra lombare si trova la protusione d’ ernia. Qqindi, esegue nella zona paravertebrale tante microiniezioni di una miscela gassosa di ossigeno e ozono. E poiché ago e siringa sono sottilissimi, non è necessario fare alcuna anestesia locale. Diffondendosi localmente, questa miscela gassosa produce due effetti: il primo è quello di disidratare l’ ernia, provocando il suo disseccamento e, quindi, la sua riduzione. Il secondo, immediatamente riscontrabile, è quello di una diminuzione della flogosi, cioè del gonfiore e dell’ infiammazione presente nel tratto della colonna vertebrale interessato. Nell’ arco di 8-12 set sedute si ottiene una completa regressione del quadro e dei sintomi, dovuta alla cosiddetta “decompressione radicolare”: l’ ernia, diventata piccola, piccola, non schiaccia più la radice dei nervi che escono dai forami intervertebrali.

A chi rivolgersi per l’ ossigeno-ozonoterapia
Per ora, e possibile fare l’ ossigeno-ozonoterapia in convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale all’ ospedale di Cremona (0372-405550) e presso L’ Azienda di Servizi alla Persona di Pavia (0382-381100) Il ticket per otto sedute (due settimane) di ossigeno-ozonoterapia al costo di 36 euro. A breve apriranno altre strutture ospedaliere convenzionate, tra cui l’ Ospedale Niguarda di Milano. Privatamente, invece, il costo di una seduta varia dai 50 ai 70 euro. Per ricevere informazioni sui medici esperti in questa terapia consulta il sito: www.ossigenoozono.it