Infarto, non c’è più rischio con meno colesterolo buono

ROMA – Bassi livelli di colesterolo buono non predispongono per forza alla facilità di avere un infarto. Sebbene spesso gli infarto capitino a chi ha appunto dei livelli bassi del colesterolo Hdl nel sangue.

Uno studio condotto in Danimarca su 70mila persone aveva trovato un legame tra i bassi livelli di lipoproteina ad alta densità (l’Hdl, appunto, cioè il cosiddetto colesterolo “buono”) e un maggiore rischio di avere un infarto nella popolazione generale.

Ma in coloro che hanno una mutazione del gene che abbassa il livello di Hdl, non sembra ci sia alcun aumento del rischio di infarto.

 

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