”Farmaci biotecnologici” per curare l’osteoporosi

”Farmaci biotecnologici” per curare l’osteoporosi

”Occorre normalizzare l’accesso alle cure per l’osteoporosi nell’Unione Europea, e in questo campo l’Italia e’ in prima fila”. Lo ha affermato il presidente della Commissione Igiene e Sanita’ del Senato, Antonio Tomassini, nel corso di un incontro sull’osteoporosi organizzato dall’Osservatorio Sanita’ e Salute.

La ”vera frontiera” per la cura dell’osteoporosi sono ”i farmaci biotecnologici”, per la sperimentazione dei quali, secondo Tomassini, ”occorre allargare il metodo all’Unione Europea, in un approccio globale, anche per avere una maggiore diffusione di questi farmaci e un calmieramento del loro prezzo”.

L’osteoporosi, inoltre, per il presidente della Commissione, si combatte con la prevenzione primaria, ”attraverso un modello dietetico e con il movimento” ma anche nei ”centri di riabilitazione”. Su questo tema, Tomassini ha lanciato un monito: ”noi medici dobbiamo avere il coraggio di non essere corporativi – ha detto – e incanalare l’esperienza di cura verso una professione specifica, quella del fisiatra riabilitatore”.

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