Sesso e donne: una su 3 depressa dopo: non è colpa del partner, ma della biologia

Sesso e donne: una su 3 depressa dopo: non è colpa del partner, ma della biologia

ROMA – Una ricerca australiana ha scoperto che una donna su tre soffre di depressione post-coito, uno stato di tristezza che affligge le giovani donne anche dopo un rapporto soddisfacente. Robert Schweitzer, autore della ricerca per il Queensland Institute of Technology, ha pubblicato su l’International Journal of Sexual Health i risultati dello studio condotto su un campione di 200 giovani donne australiane.

“In circostanza normali la fase risolutiva dell’attività sessuale, o il momento subito dopo il sesso, suscita sentimenti di benessere, con rilassamento psico-fisico – ha spiegato Schweitzer -. Tuttavia individui che sperimentano la disforia post-coito, esprimono i loro sentimenti immediati dopo il sesso con termini come malinconia, pianto, ansia, irritabilità o sentimento di irrequietezza”.

Le cause di questa condizione, che potrebbe assumere il carattere di vera e propria patologia, restano per ora ignote. Infatti i sentimenti sembrano non concorrere nell’insorgenza di questo stato di tristezza profusa, poiché le donne coinvolte nello studio hanno dichiarato di soffrire di ‘blues post-coito’ indipendentemente dai sentimenti di amore e affetto che nutrono per il proprio partner.

Escluso dalle possibili cause anche un precedente trauma dovuto ad abusi sessuali: i sentimenti che si scatenano in caso di rapporti in una donna traumatizzata da un abuso sono di vergogna e senso di colpa, tanto che lo stesso Schweitzer ha spiegato che la correlazione tra un precedente abuso sessuale e l’insorgere di depressione dopo un rapporto è molto debole. “Ciò suggerisce che altri fattori siano predominanti, come una predisposizione biologica”, ha osservato il ricercatore.

Il prossimo passo della ricerca ad opera di Schweitzer e collaboratori sarà quello di indagare la relazione tra insorgenza della disforia post-coito e le caratteristiche emotive femminili, per stabilire se tali sentimenti di tristezza ed ansia siano dovuti a uno stato emotivo della donna, quindi se costituiscano la proiezione di un disagio personale dovuto alla mancanza di accettazione di se stessi che dopo l’amplesso sfoci in uno stato depressivo.

La disforia post-coito potrebbe comunque essere il frutto di una serie di concause, in cui la predisposizione biologica gioca un ruolo fondamentale: l’atto sessuale innesca reazioni chimiche nel corpo umano, con conseguente produzione di ormoni e sostanze in grado di influenzare l’umore, sostanze che invece di influenzare potrebbero in realtà costituire da amplificatori i un precedente disagio emotivo della donna. In fin dei conti il sesso è da sempre un argomento ‘controverso’, che associa agli aspetti personali di carattere fisico ed emotivo associa aspetti sociali, in cui elementi quali la religione o il retaggio culturale influenzano il modo di ognuno di noi di vedere l’amplesso.

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