Diminuite del 50% le donazioni di organi in Italia

Diminuite del 50% le donazioni di organi in Italia

In Italia sono scese del 50% in un anno le donazioni di organi: cuore e polmoni in particolare. L’allarme è arrivato dal professor Mario Viganò, primario cardiochirurgo all’ospedale di Pavia, che 25 anni fece il suo primo trapianto.

«Ma oggi devo lanciare un grido di allarme perché assisto a un progressivo sfaldamento nella donazione di organi che nel 2010 ha registrato un calo del 50%», ha spiegato al Corriere della Sera.

«Il centro italiano trapianti dovrebbe avere come scopo quello di incrementare la cultura della donazione ma da tempo sta trascurando tale compito per dedicarsi di più ai problemi dei riceventi. A questo occorre aggiungere che l’esercito dei donatori ha un’età media sempre più elevata e questo impedisce di utilizzare molti organi; in molti casi, poi, i donatori ci sono ma viene meno il consenso dei familiari all’espianto. Una legge varata nel ’99 consentiva di superare questo ostacolo, ma il regolamento che la deve attuare non è ancora arrivato».

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