Salute

Diossina, il sindaco di taranto: “Le cozze sono sicure”. E le mangia crude

‘Le nostre cozze sono sicure e si possono mangiare senza alcun timore”. Lo ha detto, mangiando alcune cozze crude portate dai mitilicoltori, il sindaco di Taranto, Ippazio Stefano, nel corso di una conferenza stampa in cui i titolari di aziende ittiche hanno replicato agli ambientalisti di alcune associazioni che nei giorni scorsi, riferendosi ad analisi eseguite su cozze pelose, cozze San Giacomo e ostriche prelevate dal fondale del primo seno di Mar Piccolo, avevano indicato che i prodotti contenevano una concentrazione di diossina e Pcb superiore del 69% ai limiti di legge.

I mitilicoltori di Taranto aderenti all’Agci Agrital, Legapesca e Confcooperative, affiancati dagli avvocati Antonio Raffo e Mimmo Lardiello, hanno detto che i danni di immagine subiti dopo la diffusione della notizie sono incalcolabili. Al banchetto in cui sono state fatte degustare le cozze erano presenti anche il vicesindaco, Gianni Cataldino, e alcuni assessori.

Nei giorni scorsi il presidente del Fondo antidiossina, Fabio Matacchiera, e il presidente provinciale di Peacelink, Alessandro Marcescotti, avevano reso noti i risultati di analisi commissionate al laboratorio Inca di Venezia, precisando peraltro che il problema della presenza della diossina non riguarda i frutti di mare destinati alla commercializzazione.

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.