Troppa carne rossa incrementa il rischio di tumori alla vescica

Troppa carne rossa incrementa il rischio di tumori alla vescica

Carne rossa

Troppa carne rossa incrementa il rischio di tumore alla vescica.  A scoprirlo sono stati alcuni ricercatori dell’università del Texas, che hanno presentato il loro studio all’American Association for Cancer Research. Secondo i ricercatori, infatti, mangiare spesso la carne rossa, e per di più ben cotta, aumenta il rischio di sviluppare cancro alla vescica, soprattutto in chi presenta alcune varianti genetiche.

“E’ cosa nota che la carne cotta ad alte temperature – spiega Jie Lin, una delle ricercatrici – genera ammine eterocicliche (hca), che possono provocare il cancro”. Dallo studio si è visto che chi consumva più carne rossa aveva un rischio di cancro alla vescica quasi una volta e mezzo più alto di chi ne consumava poca. Particolarmente pericolosi da questo punto di vista sono risultate le bistecche di manzo, le costate di maiale e la pancetta. Ma anche il pollo e il pesce, se fritti, sono rischiosi da questo punto di vista.

Ad influire è anche il livello di cottura della carne. Chi la mangia molto cotta ha infatti un rischio due volte più alto di cancro alla vescica rispetto a chi la mangia al sangue. Non solo. Chi presenta varianti genetiche nel metabolismo delle hca, che interagiscono con il consumo di carne rossa, può ammalarsi di più di cancro. Le persone con sette o più genotipi sfavorevoli, al pari di chi consuma molta carne rossa, hanno un rischio cinque volte più alto di cancro alla vescica.

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