Salute

“Camouflage”: la tecnica dermocosmetica per nascondere le lesioni da acne

Dopo la pausa estiva favorita dall’abbronzatura, il ritorno a scuola per molti adolescenti e’ sinonimo anche di ritorno dell’acne, ma ci sono mezzi per combattere uno dei peggiori nemici dei ragazzi, tra cui anche il ‘camouflage’, una tecnica dermocosmetica che permette di nascondere le lesioni.

I suggerimenti per un vero e proprio ‘pacchetto terapeutico’ vengono dagli esperti dell’ospedale Bambino Gesu’ di Roma, che hanno messo a punto i consigli su come affrontare l’antiestetica patologia. “Il trattamento dell’acne prevede tempi lunghi e molto impegno e costanza da parte del paziente – spiegano gli esperti – pertanto, un buon rapporto di fiducia tra giovane paziente e dermatologo curante e’ il primo traguardo da raggiungere”. Il ‘pacchetto terapeutico’ proposto dai dermatologi dell’ospedale romano prevede tre passi: un calendario di appuntamenti sia per il controllo delle lesioni che per la promozione di un rapporto di fiducia con il paziente; una prescrizione terapeutica ben illustrata da applicare a domicilio; peeling chimico a base di acido glicolico al 70% che, con il suo effetto esfoliante, accelera i tempi di guarigione; camouflage per le ragazze per coprire le lesioni.

“Lo scopo del camouflage – spiegano ancora gli esperti – e’ quello di ridurre l’impatto antiestetico che l’acne determina e di incoraggiare le ragazze a continuare le cure dermatologiche, considerato che spesso queste ultime sono la causa di un momentaneo peggioramento delle lesioni cutanee”.

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