Gravidanza: l’Istituto Superiore di Sanità raccomanda almeno 4 visite nei 9 mesi

Gravidanza: l’Istituto Superiore di Sanità raccomanda almeno 4 visite nei 9 mesi

Dopo gli episodi dei mesi scorsi sui presunti casi di malasanita’ legati al parto, il ministero della Salute ha oggi presentato a Roma, presso l’ospedale Fatebenefratelli, le linee guida sulla gravidanza fisiologica, che ha elaborato insieme all’Istituto superiore di sanita’ e il Centro per la valutazione dell’efficacia dell’assistenza sanitaria.

Il documento, redatto sotto forma di quesiti e raccomandazioni, ha tra i suoi punti principali un minimo di quattro visite durante la gravidanza, presa in carico della gestante da parte dell’ostetrica e intervento del medico specialista solo in caso di complicazioni.

– OSTETRICHE: il modello assistenziale delineato prevede la presa in carico della donna da parte dell’ostetrica, in collaborazione con il medico di medicina generale, i consultori e le altre strutture territoriali, e il coinvolgimento dei medici specializzati in ostetricia e gli altri specialisti in caso di complicazioni. Durante tutta la gravidanza la donna dovra’ essere assistita sempre dagli stessi professionisti in modo continuativo, che dovranno definire un percorso di consulenza specialistica in presenza di complicazioni.

– NUMERO VISITE: il numero minimo di visite non puo’ essere inferiore a 4, e alla donna dovranno essere date informazioni scritte sul programma degli incontri, tempi e contenuti. – SCREENING ANOMALIE FETALI: per quanto riguarda la diagnosi di anomalie fetali e’ raccomandata l’indagine ecografica tra la 19/a e 21/a settimana, mentre la diagnosi prenatale della sindrome di Down deve essere offerta a tutte le donne entro 13 settimane. La donna deve essere informata delle anomalie riscontrate con l’ecografia, in modo che possa scegliere se proseguire o meno la gravidanza.

– STILI DI VITA: le linee guida danno precise indicazioni su come la donna deve proteggersi da salmonellosi, listeriosi, toxoplasmosi, sugli effetti del consumo di fumo e alcol, l’assunzione di vitamine e ferro, viaggi, attivita’ fisica, farmaci e rapporti sessuali. Vi sono anche consigli su come affrontare alcuni disturbi tipici della gravidanza, come nausea e vomito, mal di schiena e stipsi.

– SALUTE MENTALE: chi assiste la gestante deve stare attento a rilevare condizioni di disagio psicosociale, e nel caso rilevi un disturbo mentale pre o post parto, dopo averne parlato con la donna e il medico di famiglia, deve pianificare una consultazione con uno specialista.

– SCREENING DONNE: gli screening raccomandati per tutte le donne sono quelli del’hiv, della sifilide, della rosolia, l’epatite B, batteriuria asintomatica, clamidia, toxoplasmosi.

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