Salute: 250 milioni di europei sono in sovrappeso

Salute: 250 milioni di europei sono in sovrappeso

Gli europei non amano la bilancia. Un adulto su due e’ sovrappeso o obeso e tra i bambini le cose vanno anche peggio, secondo l’ultimo Rapporto realizzato dalla Comunita’ Europea, in collaborazione con l’Ocse.

Questa proporzione si traduce in 250 milioni di persone fuori forma (tra gli adulti) ed esposte al rischio di malattie legate all’elevato peso ponderale come il diabete (in crescita), le malattie cardiovascolari e alcuni tumori. E’ una cifra pari a 4 volte i cittadini italiani che, peraltro, in questo ambito se la cavano piuttosto bene, collocandosi al terzultimo posto della classifica dei Paesi con un maggior numero di persone obese o in sovrappeso. Ad uscirne peggio e’ il Regno Unito, con il 24,5% dei cittadini obesi, cioe’ 1 su 4. Seguono, poco distanti l’Irlanda (23%) e Malta (22,3%). In Italia, l’obesita’ e’ un problema che riguarda solo, si fa per dire, una persona su dieci (9,9%).

Ancora piu’ virtuosi e magri degli italiani ci sono solo i romeni (7,9%) e, un soffio dietro di loro, gli svizzeri (8%). Il rapporto dal titolo ‘Health at Glance: Europe’ prende in considerazione un set di indicatori chiave in 31 Paesi (27 della Ue piu’ Islanda, Norvegia, Svizzera e Turchia) e rileva che, tra gli adulti, la percentuale di obesi, che e’ raddoppiata negli ultimi anni, interessa tutte le fasce della popolazione, senza distinzione di sesso, eta’, razza e livello di istruzione, in una sorta di epidemia democratica. In alcuni Paesi, come Austria, Inghilterra, Francia, Italia e Spagna l’obesita’ tendera’ ad aumentare tra coloro che vivono una condizione sociale svantaggiata e questo sara’ particolarmente evidente per le donne. Di pari passo, la cura dei problemi di salute legati all’obesita’ fara’ lievitare la spesa sanitaria. Secondo una stima, tali costi, solo in Inghilterra, aumenteranno del 70% rispetto al 2007 e saranno 2,4 volte piu’ alti entro il 2015. Se la popolazione adulta offre questo scoraggiante quadro, quella infantile non sta meglio: un bambino su sette e’ obeso o sovrappeso e con il passare degli anni le cose andranno peggio perche’ solo uno su cinque pratica un’attivita’ fisica con regolarita’.

La costanza nello sport sparisce nei giovani tra gli 11 e 15 anni. In questa fascia d’eta’ i piu’ ‘pesanti’ sono i ragazzini maltesi (29,5%) poi ci sono, ex aequo, i greci e i portoghesi (18,8%) e, di fatto al terzo posto, gli italiani. L’aumento dell’obesita’ porta con se’ anche la crescita del numero di malati di diabete, in particolare quello di tipo 2, prevenibile con un corretto stile alimentare e attivita’ fisica. Secondo i dati, piu’ del 6% della popolazione europea tra i 20 e i 79 anni ne soffre, cioe’ circa 33 milioni di individui, la meta’ dei quali e’ sotto i 60 anni ed e’ stimato che nei prossimi anni questo numero arrivera’ a 37 milioni di persone, per una spesa sanitaria (solo per il diabete) di 93 miliardi di dollari, piu’ del Prodotto Interno Lordo della Tanzania.

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