Categorie
Salute

Si chiama “Weight Watchers” la dieta basata su un sistema a punti

E’ in corso una rivoluzione nel mondo dei seguaci del Weight Watchers, il sistema americano nato negli anni Sessanta dall’intuizione di Jean Nidetch che strutturo’ una dieta basata su un rigido sistema di punti, legati alle caratteristiche nutrizionali del cibo e soprattutto alla quantita’ dell’alimento stesso.

Dagli Stati Uniti e’ arrivata la notizia che il sistema dei punti cambiera’ e i cittadini che seguono questo stile alimentare (750mila iscritti ai gruppi e circa un milione che aderisce on line) sono in fibrillazione. Lo sono anche perche’ il sistema Weight Watchers, al pari di altri metodi sviluppatisi negli Usa per la cura delle dipendenze (alcol, droga ecc.) prevede degli appuntamenti settimanali (al costo di 12-15 dollari ciascuno o 65 dollari per il programma di tutor on line) ai quali non si puo’ mancare, dove ci si confronta sulla costanza nel seguire il programma e, appunto, sulle novita’ introdotte dalla casa madre.

Gli appuntamenti settimanali del Weight Watchers, secondo quanto riportato dal New York Times, stanno diventando un vero e proprio momento di studio e di sfogo, perche’ ora che e’ stato messo in discussione il sistema dei punti, e’ tutto da imparare. Prima dell’annuncio da parte dell’azienda (che in Italia ha chiuso nel 2006), ogni individuo aveva a disposizione un range di punti e, basandosi su una lista di alimenti, poteva giostrarsi il punteggio quotidiano scegliendo liberamente il menu’, ferme restando alcune raccomandazioni come quella di privilegiare frutta e verdura piu’ volte al giorno.

Adesso, il nuovo piano basato non piu’ sul conteggio secco delle calorie ma sui processi dell’organismo per la trasformazione degli alimenti in energia, prevede che frutta e verdura siano point-free mentre i prodotti trasformati assumono valori piu’ alti, il che si traduce in un invito a mangiarli di meno’. Per esempio, ad un utente medio WW sono assegnati 22 punti al giorno e un extra di 35 punti settimanali.

Ora, con il nuovo piano, avra’ 31 punti al giorno e 49 punti settimanali. Allo stesso tempo, sono aumentati i punti per gli alimenti: due frittelle di patate ora valgono sette punti invece di cinque ma un cheeseburger doppio vale ancora 12 punti. Da qui la confusione che rende inquieti i seguaci del metodo Weight Watchers.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.