Una nuova compagna per combattere la depressione: la ricetta per i vedovi

ROMA – Innamorarsi di nuovo dopo aver perso la propria compagna aiuta il cuore e la mente: lo dice uno studio dell’Università di Goteborg, in Svezia.

Dall’analisi è emerso che i vedovi  che restano single per anni dopo la perdita della partner sono più propensi a soffrire di malattie mentali, mentre chi anche solo tentava di trovare un nuovo compagno riuscivano ad andare avanti molto meglio, soffrendo di meno.

Dalla ricerca è emerso che invece chi restava solo per lungo tempo correva molti più rischi di cadere in depressione, o di soffrire di insonnia e di ansia, e comunque tendeva ad usare antidepressivi o pillole per dormire.

Lo studio è stato il primo ad analizzare le conseguenze della perdita della proprio partner per morte. I ricercatori hanno studiato settecento uomini che avevano perso la loro compagna per il cancro. I vedovi che trovano una nuova compagna entro quattro o cinque anni dopo la perdita della moglie riescono a relazionarsi meglio con le loro paure.

 

 

 

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