Sciopero del sesso in Kenya/ Le donne vogliono riforme e non si concedono. Anche le escort aderiscono

Sciopero del sesso in Kenya/ Le donne vogliono riforme e non si concedono. Anche le escort aderiscono

Ci sono tanti modi per fare politica e in Kenya le donne ne hanno scelto uno che potrebbe essere più efficace di altri: lo sciopero del sesso, che peraltro ha un precedente illustre 2.500 anni fa nella Lisistrata di Aristofane.

Il motivo che ha indotto le attiviste del G-10, un gruppo che raccoglie organizzazioni femminili, a negare ai rispettivi mariti o compagni le loro grazie per una intera settimana sono le continue beghe all’interno della coalizione governativa che paralizzano il Paese, a quanto riferisce la Cnn. Le donne, invece, vogliono riforme.

Patricia Nyaundi, direttrice della Federation of Women Lawyers kenyota, ha intenzioni talmente serie che nello sciopero sta cercando di coinvolgere anche le prostitute, che verrebbero regolarmente risarcite dei perduti guadagni.

Le attiviste del G-10 hanno sollecitato ad aderire allo sciopero anche le mogli del presidente Mway Kibaki e del primo ministro Raila Odinga. Quest’ultima non ha avuto esitazioni ed ha dichiarato di essere d’accordo sullo sciopero ”al cento per cento”.

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