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Luca Carboni: Prepariamoci a un cambiamento, Berlusconi sta finendo

MILANO – Luca Carboni presto salirà sui principali palchi dei teatri d’Italia con il suo nuovo tour, che nasce dall’ultimo album ‘Senza titolo’. “Viaggerò con la mia musica come ho sempre amato fare da quando faccio questo mestiere,” dice Luca Carboni intervistato da ‘GQ’. “Dobbiamo prepararci al cambiamento. L’era di Berlusconi sta finendo, è evidente. Mi sarebbe piaciuto vedere la mia generazione come alternativa a questo mondo. Invece temo che non lo sarà”.

L’album complessivamente vuole lanciare un messaggio positivo, ma “l’unica canzone un po’ amara – spiega il cantautore – è ‘Riccione-Alexander Platz’. Faccio una critica alla mia generazione che, nonostante sia stata creativa nell’arte e nella musica, non è stata in grado di rivoluzionare la politica. Noi cinquantenni siamo pianeti isolati e da noi non è nato qualcosa di nuovo”. Il rammarico di Carboni è che “nella canzone pop italiana entra poco l’attualità, la vita reale, la crisi. Si indugia troppo su elementi estetici e di intrattenimento. Bisogna uscire dai binari e fuori strada si possono trovare tematiche nuove. Siamo di fronte a un grande cambiamento che ancora non è avvenuto. Al di là della bomba che ancora non è esplosa, sarà un mondo nuovo”.

Quando è uscita la canzone ‘Cazzo che bello l’amore’, si sono sollevate molte polemiche, “non mi aspettavo la reazione di alcune radio. Ho già usato la parola ‘cazzo’ in altre canzoni. Forse il problema è nato perché l’ho usata nel titolo. Ma volevo esprimere l’entusiasmo, l’enfasi e l’esplosione dell’attimo dell’innamoramento. Se avessi scritto il pezzo solo per i bolognesi avrei espresso la stessa sensazione di meraviglia e sorpresa con un bel ‘Socmel che bello l’amore'”.

 

Il tema del viaggio è centrale nel nuovo album di Carboni, come rivelato dalla copertina del cd, dove tiene per mano un bambino e con lui s’incammina verso un orizzonte ignoto. “L’idea della copertina – spiega il cantautore – nasce dall canzone ‘Senza strade’. Un padre e un figlio, di schiena, vanno verso il futuro”. Sottolineando il tema del viaggio Luca parla dello scorrere del tempo: “Il passato nonostante gli errori e le incertezze è importante per continuare il cammino. Ho dato uno sguardo al passato perché credo nel futuro. Il mio album vuole lanciare un messaggio positivo”.

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