Un nuovo negozio a Parigi, mobili art decò: ecco la nuova strategia di Hermés

Un nuovo negozio a Parigi, mobili art decò: ecco la nuova strategia di Hermés

Ricomincia da “zero” la vita di Hermés, il colosso francese della moda. Dopo il prepotente ingresso di Bernard Arnault nel pacchetto azionario, la società ha messo a punto la sua nuova strategia. Il “nuovo” Hermés è stato raccontato da Daniela Monti in un articolo pubblicato sul Corriere della Sera.

hermes

Una borsa di Hermés

“Se esiste un «anno zero» per una griffe appena uscita dal trimestre più sorprendente e redditizio della propria storia (+30 per cento di fatturato), quell’anno comincia adesso con l’inaugurazione del terzo negozio parigino. Notizia di per sé di modesto rilievo, se non fosse che la nuova boutique Hermès rive gauche è il manifesto di una robusta filosofia d’attacco, la risposta a distanza all’invasione che l’eterno rivale, il finanziare-industriale del lusso Bernard Arnault, ha messo a segno solo un paio di settimane fa, forzando il sacro recinto del pacchetto azionario. Arnault ha giocato pesante”.

I padroni della griffe (le quattro famiglie eredi del sellaio Henry Hermès che si spartiscono il 72 per cento della torta), ha spiegato la Monti “ora lo nominano appena, lo trattano con la simpatia con cui si parla di un bruscolo entrato in un occhio, una comparsa, ecco tutto, e neppure gradita. «Negli ultimi due anni il capitale della famiglia è aumentato — risponde il presidente di Hermès, Patrick Thomas, a chi cerca di trascinarlo sul terreno dello scontro con Arnault —. Sono gli azionisti a decidere: possono essere contenti di avere Arnault o possono non esserlo. Loro non lo sono». E quando la questione arriva a Pierre-Alexis Dumas, 44 anni, il direttore artistico di Hermès (e futuro supermanager, a sentire certe indiscrezioni), la risolve così: «L’indipendenza è la chiave di tutto. Se la perdiamo, perdiamo i nostri clienti»”.

Si riparte dunque, sottolinea la giornalista, “dal negozio parigino, una svolta strategica, il primo a racchiudere sotto lo stesso tetto — quello dell’antica piscina pubblica Lutetia, 2 mila metri quadrati grandiosamente ristrutturati da Denis Montel — l’intero mondo di Hermès, mobili compresi e anche questa è una novità. Riedizioni di divani in cuoio, tavoli, piccole consolle che Jean-Michel Frank, uno dei padri dell’art déco, fece negli anni Trenta per Hermès. È solo l’antipasto, dice Pierre-Alexis Dumas: in aprile la prima collezione senza sguardi al passato verrà presentata al Salone del mobile di Milano”. «Abbiamo ampliato la nostra gamma di prodotti: profumi, gioielli, orologi, moda maschile e femminile, pelletteria, scarpe, adesso i mobili. Ci servono spazi in cui ci stia tutto questo. Meno negozi, ma più grandi, questa è la direzione in cui ci muoveremo». Prossima tappa, Shangai 2013, dove è in corso la ristrutturazione di un palazzo anni Venti”.

Potrebbero interessarti anche...