Gb, Mulberry sfida Burberry a colpi d borsette: boom per il marchio amato da Kate Moss

Gb, Mulberry sfida Burberry a colpi d borsette: boom per il marchio amato da Kate Moss

Kate Moss indossa una Mulberry

Il nome è simile e in comune hanno anche il gusto tutto britannico per i beni di lusso: Mulberry è il caso dell’anno nel mondo della moda, un trend in crescita, raccontano i mercati, tanto da far parlare di un concorrente molto agguerrito del brand più inglese che c’è: Burberry. Il marchio di trench e pelletteria con la tipica fantasia tartan ha ora un nuovo “competitor”, la casa di pelletteria che con le sue borsette colorate sta facendo impazzire le celebrities di mezzo mondo.

I dati sono eloquenti: nel 2009/2010 la casa chiudeva l’anno fiscale con un giro d’affari da 72 milioni di sterline, ma solo nei primi 6 mesi dell’anno le vendite sono cresciute del 39% superando il 45 milioni. Per chi ha investito nelle azioni del gruppo è stato un vero colpo di fortuna: a fine 2009 il titolo Mulberry era a 165 pence, oggi siamo a quota 900.

Ma l’immagine più eloquente del successo non viene solo dai mercati, ma dalle spalle celebri che sempre più vengono vestite da una tracolla Mulberry: la foto di Kate Moss in giro per Londra con un modello Bayswater della maison è la migliore pubblicità e insieme la conferma più eloquente di un successo.

La casa di moda prende il nome da una bacca (mulberry in inglese significa gelso) ed è nata nel 1971 in un villaggio del Somerset, ma solo negli ultimi anni ha trovato la formula del successo: lavorazione artigianale, colori sgargianti e design semplice ma d’effetto per tracolle e scarpe.

E ora Christina Ong, proprietaria del brand, una miliardaria donna d’affari di Singapore, progetta di esportare il successo sui mercati asiatici grazie al futuro sbarco in Qatar, Corea, Emirati Arabi e Hong Kong.

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