Se non riuscite a diventare mamma….sono molte le tecniche di fecondazione assistita

Se non riuscite a diventare mamma….sono molte le tecniche di fecondazione assistita

Le tecniche di fecondazione assistita sono molteplici e impiegano mezzi e strumenti diversi ma arrivano tutti allo stesso scopo: dare alle donne la possibilità di concepire e partorire.

Le tecniche di fecondazione assistita si suddividono normalmente in tecniche di base e tecniche complesse.

Le tecniche di base sono quelle meno invasive ed essenzialmente tendono a facilitare i processi naturali di fecondazione.

 Tra queste ricordiamo la stimolazione dell’ovulazione, con la somministrazione di farmaci quali gondadotropine e clomifene, al fine di accelerare o migliorare la qualità e quantità dei follicoli e quindi degli ovuli da fecondare.

Alla stimolazione deve essere associato un monitoraggio ecografico che possa dire con certezza quando il follicolo sta per scoppiare.

Quello è il momento di avere rapporti sessuali mirati.

Altra tecnica di base è l’inseminazione intrauterina o IUI.

Si tratta di una tecnica molto semplice che prevede l’inserimento di spermatozoi direttamente in utero tramite un catetere. Prima dell’introduzione degli spermatozoi in utero, si effettuerà un monitoraggio dell’ovulazione ed una somministrazione di gonadotropina corionica, un ormone che porta l’LH al massimo, calcolando così precisamente il momento dell’ovulazione per l’inseminazione.

Il liquido seminale viene ottenuto mediante masturbazione e sottoposto a test di capacitazione, per scegliere gli spermatozoi migliori.

Infine, gli spermatozoi vengono inseriti in utero tramite catetere; l’introduzione del catetere non è doloroso.

Potrebbero interessarti anche...