Gioco e competizione tra mamme “multitasking”

Gioco e competizione tra mamme “multitasking”

Di Monica Morcellini

Diventare mamma  è l’esperienza più bella del mondo che tra le altre cose ti proietta in un’altra dimensione che è quella del mondo mamma!

Detta così può sembrare divertente e credetemi lo è ma non senza piccole invidie anche li.

Di certo tra mamme si viene a creare una certa solidarietà ed un fronte unito rispetto a chi mamma non lo è e tende a non capire cosa significhi non dormire la notte, essere in ansia per un vaccino o per essere tornate al lavoro ed avere dovuto lasciare gli amati pargoli ad altre persone o nei tanto affollati nidi.

Ma in assenza delle non mamme anche le mamme tornano ad esternare la loro naturale inclinazione femminile: “la competizione”.

Pensavate che esistesse solo per determinare chi è più attraente o veste meglio o sfoggia una borsa all’ultima moda?

Beh vi sbagliate!  Le mamme in questo sono tremende. Dietro il sorriso di complicità si nasconde un occhio attento che in men che non si dica ha già scandagliato nel dettaglio rispettivamente i seguenti aspetti:

-taglia della mamma dopo il parto, guai a tornare subito in forma! Non vi risparmieranno!

-marca dei vestiti indossati, se postparto e pertanto bruttini e più comodi che piacevoli da guardare oppure di moda e subito c’è chi si chiede dove trovi il tempo per  andare per negozi e  la voglia di vestirti ..come se partorire equivalesse ad autoeliminarsi socialmente almeno per i primi anni di vita del bambino.

-accessori scelti per i figli e qui si apre un mondo!

Eh già, una volta diventata mamma la vanità personale si trasferirà su tuo figlio o figlia e questo non sfuggirà alle altre mamme soprattutto a quelle che non riescono a tenere lo stesso passo.

In un minuto sapranno valutare  la marca degli abiti di tuo figlio quella del passeggino, la borsa dei pannolini, il tipo di merendina ed il suo comportamento.

E tu stessa saprai di uscire vincitrice dalla competizione solo se quel giorno tuo figlio avrà indossato uno dei suoi abiti migliori, le scarpe di marca, se avrai con te il passeggino più bello e non quello di riserva che di solito si lascia ai nonni o si tiene di scorta in macchina e se ti sarai ricordata di portare la borsa per i pannolini , l’ultima uscita, con dentro tutto il necessario a seconda dell’esigenza.

Se poi quel giorno tuo figlio è anche particolarmente buono ed ubbidiente la vittoria sarà schiacciante e vedrai l’altra mamma tagliare la corda prima ancora di avere terminato il finto sorriso che ti sta rivolgendo.

Se invece si aprirà una conversazione ci sarà sempre chi cercherà di farvi credere che il suo pediatra è migliore, che solo lei sa come si prepara un brodino o che medicine vanno somministrate a seconda dei vari malesseri.

Che dire, siamo pur sempre donne! Basta solo conoscere le regole del gioco e prenderlo per quello che è, un gioco appunto  perché infondo siamo tutte delle grandi donne se riusciamo ad essere delle grandi mamme.

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