Ricetta per San Giuseppe: le zeppole pugliesi

Ricetta per San Giuseppe: le zeppole pugliesi

Il 19 marzo è la festa di San Giuseppe e la festa del papà.

La festa è celebrata in varie date in tutto il mondo, spesso è accompagnata dalla consegna di un regalo al proprio padre.

In Italia e in altri paesi di tradizione cattolica come la Spagna, il Portogallo, il Liechtenstein, nel Canton Ticino in Svizzera, in Bolivia, ad Andorra, si festeggia il giorno di San Giuseppe, protettore degli orfani, dei poveri e dei bisognosi.

La festa del papà, nasce nei primi decenni del XX secolo e precisamente il 9 luglio 1908, negli Stati Uniti, in una chiesa metodista a Fairmont in West Virginia.

Oggi però negli Stati Uniti e nelle chiese metodiste la ricorrenza si festeggia la terza domenica di giugno ed esattamente il 19. Lo spostamento di data fu opera di una certa signora, Sonora Smart Dodd, che sollecitò l’ufficializzazione della festa, e proprio nel mese di giugno perchè in questo mese festeggiava il compleanno il padre, veterano della guerra di successione americana.

Da noi i festeggiamenti di San Giuseppe sembrano coincidere ed essere la continuazione di antichissime festività pagane e infatti in alcuni comuni di Italia i festeggiamenti assumono particolare importanza.

Prendiamo il caso di San Cassiano di Lecce, dove le festa di San Giuseppe è chiaramente discendente da un rito antichissimo culminante nell’accensione della focara, proprio perchè il fuoco rappresenta il simbolo di purificazione e di consacrazione e quindi l’accensione dei falò in questo giorno rappresenta un rito di benvenuto alla primavera.

Si tengono enormi tavolate adornate con prodotti tipici ma soprattutto con la degustazione delle rinomate zeppole di San Giuseppe, il dolce dedicato a questa ricorrenza, fritto e farcito con crema.

Ogni regione però prepara dolci tipici diversi in onore di questa festività: se in Puglia, ma anche in altre regioni del Sud, si usano preparare le zeppole, a Roma e dintorni invece troviamo i bignè. Andando giù in Sicilia possiamo degustare i classici sfinci di San Giuseppe, in Liguria i frisceu ovvero frittelle salate ma che per l’occasione si possono fare anche dolci.

Ora però andiamo a preparare le zeppole, in onore di tutti i Giuseppe ma soprattutto di tutti i papà.

Ingredienti: 150 gr. di farina bianca, cinque uova, zucchero, 50 gr. di burro, un cucchiaio di acqua, se possibile di fiori d’arancio, olio e sale.

Preparazione: mettete in una casseruolina un quarto d’acqua, un pizzico di sale e il burro; portate il liquido a ebollizione, poi incorporatevi in un colpo solo tutta la farina, rimestando energicamente con un cucchiaio di legno. Continuate a mescolare finchè vedrete il composto staccarsi dalle pareti della casseruolina, formando una specie di palla. Levate dal fuoco e incorporate alla pasta le uova, uno alla volta, aggiungendo il successivo soltanto quando il precedente si sarà perfettamente amalgamato. Infine unite due cucchiai di zucchero e l’acqua di fiori di arancio.

Ponete al fuoco una padella con un cucchiaio di olio e quando diventa fumante buttatevi tre o quattro cucchiaiate di composto, distanziate tra di loro perche durante la cotturà si gonfiano, e appena diventano dorati toglieteli dall’olio con una schiumarola e adagiateli su un foglio di carta assorbente a perdere l’unto di cottura.

Crema pasticciera per riempire le zeppole ingradienti: 500 gr. di latte, 3 cucchiai di zucchero, 3 cucchiai di farina, 2 tuorli e mezza bustina di vaniglia.

Preparazione: mescolare i due tuorli d’uovo con lo zucchero la farina e la vaniglia, aggiungere il latte e mettere sul fuoco per 15 minuti mescolando finchè non sar densa.

Unsa volta raffredata riempire le zeppole di San Giuseppe e spolverizzare con lo zucchero a velo.

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