La Panzanella di Aldo Fabrizi

La Panzanella di  Aldo Fabrizi

Su un sito di poesia romanesca, ho trovato questa ricetta in versi, attribuita a Aldo Fabrizi.

La passione per la cucina è un fatto di famiglia per il popolare compianto attore romano, che oltre a essere un grande personaggio dello schermo era anche un noto buongustaio. La sorella di Fabrizi lanciò, sull’Isola Tiberina, a Roma, “Sora Lella”, uno dei migliori ristoranti della città, che ancora oggi offre una rara unione di alto livello, tradizione, delicatezza.

Questa è la ricetta provata da me proprio in una giornata dal clima quasi estivo: anzi, sono convinta che è un piatto che funziona anche in piena estate.

E che ce vo’

pe’ fa’ la Panzanella?

Nun è ch’er condimento sia un segreto,

oppure è stabbilito da un decreto,

però la qualità dev’esse quella.

In primise: acqua fresca de cannella,

in secondise: ojo d’uliveto,

e come terzo: quer di-vino aceto

che fa’ venì la febbre magnarella.

Pagnotta paesana un po’ intostata,

cotta all’antica,co’ la crosta scura,

bagnata fino a che nun s’è ammollata.

In più, per un boccone da signori,

abbasta rifinì la svojatura

co’ basilico, pepe e pommidori.

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