“Pina”: l’omaggio in 3D di Wim Wenders alla Bausch

BERLINO – E’ sbarcato nelle sale italiane “Pina” il film in 3D di Wim Wenders in omaggio al talento di Pina Bausch, una delle più grandi coreografe del ventesimo secolo, morta nell’estate 2009 prima delle riprese. Già un grande successo in Francia, Germania e Inghilterra è stato candidato dai tedeschi per entrare nella cinquina del miglior film straniero agli Oscar.

Dopo la morte improvvisa di Pina Bausch, avvenuta nell’estate del 2009 durante la preparazione delle riprese, Wim Wenders ha attraversato un periodo di lutto e di riflessione, in cui è stato costretto a ripensare completamente la sua idea iniziale di fare un film su Pina Bausch.

Il risultato è stato un film per Pina Bausch, realizzato utilizzando le coreografie che avevano scelto insieme accompagnate da immagini e file audio della sua vita privata, e a riprese in 3D di alcuni membri della compagnia che nella primavera del 2010 hanno danzato ricordi personali dell’artista scomparsa, della sua natura meticolosa, critica e appassionata.

Nei loro venti anni di amicizia Wim Wenders e Pina Bausch non hanno mai abbandonato l’idea di fare un film insieme sulla danza. Ma solo oggi, grazie alle nuove possibilità offerte dalla tecnologia digitale 3D, Wenders ha avuto gli strumenti estetici per portare sul grande schermo la plasticità e le emozioni dello straordinario e innovativo teatro-danza della Bausch.

Il trailer del film:

 

Potrebbero interessarti anche...