Costumi per l’estate? Ecco il “bikini 3D” e quello “fotovoltaico”

Costumi per l’estate? Ecco il “bikini 3D” e quello “fotovoltaico”

NEW YORK – Ecco il primo bikini perfetto per ogni donna: si chiama N12 (dal tessuto nylon12 con cui viene realizzato n.d.r) ed è il primo in 3D. Per realizzarlo, viene eseguita una scansione del corpo femminile che lo indosserà e si ottiene l’indumento dalle misure perfette. Tecnicamente, vengono stati utilizzati dei piccoli dischi tenuti insieme da molle.

L’idea nasce alle due designer americane Jenna Fizel e Maria Haung della Continuum Fashion. Migliaia di piaste circolari sono collegate da elastici sottili, formando un tessuto nuovo che mantiene la sua forma ma riesce anche ad essere flessibile e aderire bene al corpo. Lo spessore è di circa 0.7 centimetri.

Sempre dagli Usa ne arriva un altro ancora più innovativo: si tratta del “bikini fotovoltaico”. A realizzarlo ci ha pensato un gruppo di designer di Brooklyn, il cui sito è visitabile cliccando qui.

Il prodotto è in vendita anche online a circa 200 dollari. La sua particolarità è lo strato di sottili strisce di pannelli solari cuciti sopra al tessuto del bikini, sia nello slip sia nel reggiseno, senza risparmiare lato A né lato B. Al film cattura-raggi solari sono collegati connettori Usb, con la canonica “porta” in cui inserire per la ricarica il telefono cellulare, l’iPod o il lettore mp3 che portiamo in spiaggia.

I modelli sono fatti interamente a mano, e per produrne uno sono necessarie 80 ore di lavoro degli speciali sarti-assemblatori. Unico problema: impossibile fare il bagno per non rovinare la parte tecnologica del costosissimo costume.

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