bellezza Ladypic

Al posto del bagno al vapore, Akaischi presenta la maschera di bellezza in alluminio

maschera_alluminio_giappone

ROMA – Un tempo le maschere, di ferro, venivano usate per ‘occultare’ personaggio scomodi. Alexander Dumas padre sulla ‘maschera di ferro’ ci fece anche un romanzo. Segno dei tempi che cambiano, però, ora i giapponesi hanno avuto una nuova idea bizzarra: la maschera di bellezza per la pulizia del viso…in alluminio.

Si tratta di “Akaishi”, la maschera in alluminio che una volta indossata fa sudare la pelle del viso come se stessimo dall’estetista a farci un bagno di vapore. Dopo quindici minuti di questo trattamento la pelle torna liscia e rassodata. Il costo? Su JapanTrendShop la trovate a 29 dollari più le spese di spedizione.

Certo un trattamento migliore rispetto a quello della ‘maschera di ferro’, celebre personaggio, studiato prima da Voltaire e poi da Dumas padre, imprigionato nel 1717 per breve tempo alla Bastiglia. L’uomo veniva chiamato “La Maschera di Ferro” perché portava sempre sul volto una maschera di velluto nero, con bordi metallici, che ne rendeva invisibili le fattezze. Al personaggio veniva riservato un trattamento di favore: cibo scelto ed abbondante, vestiti costosi, possibilità di tenere in cella libri e persino un liuto.

Al termine delle sue ricerche Voltaire (anche se non era in possesso di tutta la documentazione citata ed oggi disponibile) conclude (Le siècle de Louis XIV) che doveva trattarsi del fratello gemello di Re Luigi XIV, la cui esistenza sarebbe stata occultata per evitare contestazioni sul diritto al trono del medesimo. Alexandre Dumas padre riprese, romanzandola, questa tesi.

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.