Cartocci Siciliani con crema di ricotta

Cartocci Siciliani con crema di ricotta

Riprendo la ricetta che avevo precedentemente preparato per voi, sempre con gli stessi ingredienti di base ma con la variante dal salato al dolce. Questa è un’antica ricetta di tradizione Siciliana, non tutti sanno che si può realizzare in casa e con buoni risultati. Vi do di nuovo gli ingredienti precedenti e aggiungo quelli di oggi.

1 kg farina

100 gr sugna

100 gr zucchero

15 gr sale

40 gr lievito di birra

12 litro acqua

1 uovo x spennellare

Lievitare d’estate 40 minuti inverno 60

Per la crema

800 gr di ricotta di pecora

300 gr di zucchero semolato lo zucchero è inferiore alla quantità dovuta x e dietetica

100 gr goccie di cioccolato

Un pizz cannella

una confezione di tubolari di acciaio tipo canne 10 cm x alimenti li vendono nei supermercati

Impastare la pasta, fare la fontanella, sciogliere con le mani la sugna, lo zucchero, un pizzico di sale,e il lievito sciolto con l’acqua tiepida, impastare, fare una palla, metterla in una ciotola con la pellicola sopra, coprirla.

Farla riposare, quando raddoppia il volume è pronta. Per fare i cartocci, prendere la pasta con le mani, farla diventare quanto un pugno, arrotolarla come un tubolare, lunga 15 cm, con un giro di 4 cm, passare un filo d’olio nella canna e avvolgere la pasta, arrotolarla sopra il tubo , fissarla bene con le mani senza farla staccare. In un tegame col bordo alto mettere olio di arachide, quando è caldo buttare le canne: devono venire dorate, attenzione a non farle bruciare perché si cuociono subito, appena si intiepidiscono tirarle fuori dalle canne.

Per la crema, la sera prima prendere la ricotta, metterla in una ciotola con lo zucchero, mescolare bene, metterla in frigo coperta con un piatto. Di tanto in tanto mescolare, poi lasciarla riposare tutta la notte. Il giorno successivo passarla a setaccio, mettere le gocce di cioccolato, un pizzico di cannella ed è pronta. A questo punto possiamo riempire i cartocci, con un cucchiaino piccolo col manico lungo, o con la siringa, farli belli pieni da un lato a l’altro, quando sono tutti riempiti passarli in una ciotola con la zucchero di semola, il sapore è ottimo, anche per i bambini, perché è tutto genuino.

Adesso facciamo le Iris, altro dolce, sempre con la stessa pasta, prenderla con le mani della dimensione di un pugno, farla rotonda a mo’ di pagnottella, nel mezzo mettere la crema di ricotta, chiudere con l’altra pasta, del diametro 10cm x 10cm, passarla nella mollica fina e friggerla bella dorata. La mollica non va passata nello zucchero.

Adesso facciamo le brioche: prendiamo la pasta, la facciamo rotonda, mettiamo le gocce di cioccolato in mezzo alla pasta. Poi spennelliamo  con l’uovo e inforniamo. La pasta deve sembrare dorata , si può fare può fare anche senza gocce di cioccolato: la variante salata prevede l’imbottitura col prosciutto cotto e il burro morbido. Possono essere realizzate anche con una forma diversa, tipo sandwich.

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