Zuppa di Lenticchie e Cozze alla Ponzese

Zuppa di Lenticchie e Cozze alla Ponzese

Le isole Pontine, Ponza e Ventotene, come molte altre isole del mediterraneo di origine vulcanica sono un sito ideale per la coltivazione di questa pianta “leguminosa fabacea”. Pare che la lenticchia sia il più antico legume coltivato, e il suo “addomesticamento” risale al 7000 a.C. Dopo la sua velocissima diffusione in tutto il Mediterraneo, diventò il cibo base dei popoli poveri della Grecia e di Roma, tanto che il nome di una delle famiglie romane più importanti, quella dei Lentuli, deriverebbe da questo legume. Inoltre, nel XVII secolo, proprio per la sua forma, la lenticchia diede il proprio nome latino alla lente di vetro. La elevata considerazione di questo legume rispetto a tutti gli altri, si evince anche dal racconto biblico secondo cui Esaù, per un piatto di lenticchie, vendette la primogenitura al fratello minore Giacobbe. Noi, come i contadini/pescatori dell’isola, la cucineremo semplicemente, senza il solito battuto di carote, sedano e cipolla soffritti, spesso con l’aggiunta di guanciale o pancetta; il che renderà la nostra zuppa dietetica, sebbene saporita e nutriente.
Ingredienti per 6 persone
Lenticchie g,. 500 costo € 3,00
Cozze (o altri molluschi) g. 500 e due filetti di acciughe costo € 3,00
Aglio, prezzemolo, pomodorini casalini o secchi, un paio di patate, olio extra vergine di oliva, peperoncino, pane casereccio costo€2,00
Calorie pro capite 250 costo totale € 8,00
In un tegame di coccio con coperchio fate riscaldare tre spicchi d’aglio pelati e un peperoncino e i due filetti di acciuga in olio evo, poi versatevi le lenticchie, che precedentemente avrete tenuto a bagno in acqua almeno 4/5 ore e un paio di pomodorini “casalini” (quelli che in meridione si conservano in casa appesi, attaccati alla pianta, per farne un uso invernale) o pomodori secchi e un paio di litri d’acqua bollente. Se gradite, anche un paio di patate a tocchetti, ma non tutti lo fanno, rispettando la ricetta originale. Fate bollire per un quarto d’ora circa (dipende dal tipo di lenticchie) indi gettatevi le cozze ancora chiuse e appena aperte assaggiate la zuppa per vedere se è “giusta di sale”. Servitele in ciotole anch’esse di coccio (se le avete) per mantenerle ben calde e aggiungetevi delle fette di pane casereccio abbrustolite (o soffritte per chi può permetterselo, dieteticamente parlando, beninteso).
Un goccio d’olio evo a crudo, del migliore che avete, e alcune foglioline di basilico se è stagione e se vi piace, o prezzemolo a crudo.

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