Il polpo alla napoletana con Montalbano

Il polpo alla napoletana con Montalbano

Chi voli mangiari?”
“M’hanno detto che lei sa fare benissimo i polipi alla napoletana.”
“Giusto dissero.”
“Li vorrei assaggiare.”
“Assaggiare o mangiare?”
“Mangiare. Ci mette i passuluna di Gaeta?”
Le olive nere di Gaeta sono fondamentali per i polipi alla napoletana.
Filippo lo taliò sdignato dalla domanda.
“Certo. E ci metto macari la chiapparina.”
Ahi! Quella rappresentava una novità che poteva rivelarsi deleteria: non aveva mai sentito parlare di capperi nei polipi alla napoletana.
“Chiapparina di Pantelleria” precisò Filippo.
I dubbi di Montalbano passarono a metà: i capperi di Pantelleria, aciduli e saporitissimi, forse ci stavano o, nell’ipotesi peggiore, non avrebbero fatto danno.
Prima di muoversi verso la cucina, Filippo taliò negli occhi il commissario e questi raccolse il guanto di sfida. Tra lui e Filippo, era chiaro, si era ingaggiato un duello. Uno che di cucina non ne capisce, potrebbe ammaravigliarsi: e che ci vuole a fare due polipetti alla napoletana? Aglio, oglio, pummadoro, sale, pepe, pinoli, olive nere di Gaeta, uvetta sultanina,prezzemolo e fettine di pane abbrustolito: il gioco è fatto. Già, e le proporzioni? E l’istinto che ti deve guidare per far corrispondere a una certa quantità di sale una precisa dose d’aglio?.
Da “ Un mese con Montalbano” di Andrea Camilleri

Ingredienti per 4 porzioni
2 polpi da g.350 l’uno costo € 12,00
3 spicchi d’aglio, una manciata di pinoli, pomodori pelati g.200
olive nere di Gaeta 4/5, una manciata di uva sultanina,capperi di Pantelleria una cucchiaiata, prezzemolo, vino bianco 1/2bicchiere, sale e pepe qb. olio evo costo € 6,00

Calorie pro capite 400 costo totale € 18,00

Pulire i polpi, levando loro la bocca, gli occhi e la vescica.
Sbatterli per renderli più teneri, (oppure surgelarli e scongelarli) pelarli e lavarli e tagliarli a pezzetti.
Fare un soffritto in una casseruola, con un bicchiere di olio, aglio schiacciato, prezzemolo tritato e unire i polpi. Continuare la cottura a fuoco lento, coprendo e mescolando il tutto con un cucchiaio di legno affinché non si attacchi al fondo. Nel frattempo pestare i pinoli e alcuni capperi sciogliendoli in un poco di acqua calda, versando questo composto nella casseruola insieme ai pomodori pelati, l’uvetta e le olive; salare e pepare a piacere.
Lasciar cuocere per circa mezz’ora a fuoco lento.
Servire il tutto in piatti dove nel frattempo avremo sistemato sopra 2 o 3 fettine di pane abbrustolito o fritto, a seconda dei gusti e delle calorie… un po’ di prezzemolo a crudo, un filo d’olio e mi raccomando…un tavolo con vista sul mare di Vigata.

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